Olimpiadi, Intervista a Maria Lorraine Berton (Confindustria): “I Giochi ci fanno tornare al passo coi tempi”

Da sempre favorevole ai giochi, sopratutto per la Legacy legata alle infrastrutture, la presidente di  Confindustria Belluno Maria Lorraine Berton ha appoggiato tutti gli interventi e le opere che nella Montagna bellunese erano attese da decenni e che secondo la presidente “hanno finalmente riportato la nostra provincia al passo con i tempi”. 

Con l’avvio dei Giochi invernali, il tempo dei cantieri lascia spazio alle prime valutazioni. Per il sistema produttivo veneto, e in particolare per il Bellunese, le Olimpiadi rappresentano una scommessa che va oltre l’evento sportivo: al centro, come detto, c’è il tema della legacy, dell’eredità concreta che resterà al territorio. Infrastrutture materiali e immateriali, collegamenti, servizi, competitività.

Un percorso che ha visto un ruolo attivo di Confindustria, impegnata fin dall’inizio nel sostenere un progetto olimpico “completo” e nel convincere le imprese che Milano-Cortina non fosse solo una vetrina, ma un’occasione strutturale di crescita.

Presidente, vi siete spesi molto per queste Olimpiadi di Cortina, avete puntato su infrastrutture, impianti: ora che i Giochi sono iniziati, un primo bilancio?

“Sì, ci siamo spesi tantissimo per queste Olimpiadi di Milano-Cortina. Io, però, dico sempre Cortina-Belluno, perché c’è comunque un’intera provincia coinvolta, anzi, direi l’intero Veneto. Confindustria Belluno c’è stata dal primo giorno: ha combattuto molto perché queste Olimpiadi fossero complete, anche con la pista da bob. Abbiamo lavorato insieme all’allora presidente della Regione Luca Zaia (oggi presidente del consiglio regionale ndr), abbiamo lavorato a fianco delle istituzioni e, soprattutto, abbiamo convinto i nostri imprenditori che questa Olimpiade è fondamentale per il territorio. La legacy, per noi, vuol dire soprattutto infrastrutture.”

Parliamo di infrastrutture: sono state aperte nuove gallerie, alcune opere verranno realizzate e completate dopo le Olimpiadi. Diciamo che il territorio bellunese sta tornando al passo con i tempi?

“Sì, finalmente al passo con i tempi. Diciamo che avevamo motivo di esserlo anche prima, perché ospitiamo alcune tra le aziende più importanti al mondo del distretto dell’occhiale: grandissime realtà come Luxottica, Marcolin, Marchon, Safilo, De Rigo. E potrei andare avanti ricordando anche tutte le piccole e medie imprese che fanno parte di questo distretto e non solo di quello dell’occhiale. È un territorio che forse andava accudito prima. Alla fine, però, è arrivata parte di quello che desideravamo avere e adesso possiamo anche noi cavalcare questa onda importantissima delle Olimpiadi, di questa legacy.”

La pista da bob è forse uno dei simboli delle vostre battaglie. Gli atleti dicono: una pista bellissima in una zona bellissima.

“La pista da bob, insieme a Luca Zaia, è sicuramente stata una delle battaglie più importanti dal punto di vista industriale delle Olimpiadi, una delle battaglie che abbiamo vinto e che mi fa molto piacere ricordare. È stata una delle prime opere terminate: sembrava che non avessimo la capacità di realizzarla, invece ha dimostrato che questo è un territorio che, quando si muove e dice una cosa, la dice per farla, non solo per parlarne.”

Quale sarà la ricaduta di queste Olimpiadi sulle industrie?

“Le infrastrutture, mi viene da dire. Quelle infrastrutture che come industria chiedevamo già da parecchio tempo. Ricordo che soltanto nel territorio l’occhialeria dà lavoro a 13 mila persone, molti dei quali sono posti di lavoro dedicati alle donne: una manifattura importantissima. Ma non c’è solo quella manifattura, ce ne sono tante altre che vanno tutelate, guidate e sostenute anche attraverso le infrastrutture. Non parliamo solo di strade, attenzione: parliamo anche di banda larga, di intelligenza artificiale, di università. È un territorio che merita investimenti, perché ha dimostrato che gli investimenti li sa usare e li sa valorizzare nel tempo”.

(Autore: Simone Masetto)
(Foto e video: Simone Masetto)
(Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata

Related Posts