C’è anche la stazione ferroviaria del capoluogo dolomitico – che tra un paio d’anni compirà un secolo esatto di servizio – tra quelle riqualificate e ammodernate in vista dei Giochi olimpici invernali di Milano Cortina, attualmente in pieno svolgimento.


Già dai suoi ingressi principali (l’imponente facciata e il nuovo sottopasso pedonale che collega il piazzale della stazione alla Strada statale 50), la stazione ferroviaria di Belluno mostra un nuovo volto, reso possibile grazie a un investimento di ben 15 milioni di euro.
Grazie a questa somma è stato possibile completare gli interventi di riqualificazione che hanno interessato il fabbricato viaggiatori, con il rifacimento della copertura e il consolidamento strutturale per valorizzare l’edificio storico. È stato inoltre riqualificato il sottopasso, adeguando i due sbocchi urbani per migliorare la connessione con la città e favorire la mobilità pedonale.


I marciapiedi dei binari 1 e 2/3 sono stati innalzati e le pensiline rinnovate per adeguarsi agli standard attuali di servizio. All’esterno, la demolizione del bocciodromo ha permesso la realizzazione di una nuova velostazione, a supporto dell’intermodalità e della mobilità sostenibile. L’installazione di due ascensori a servizio dei marciapiedi garantisce infine piena accessibilità anche alle persone a ridotta mobilità.
Da un paio di mesi è effettiva la possibilità di collegare Belluno a Montebelluna e Padova con moderni elettrotreni, mentre dallo scorso 4 febbraio e fino alla conclusione delle Olimpiadi (e poi di nuovo per le Paralimpiadi) il servizio ferroviario che si dirama dalla stazione capoluogo in tutte e tre le linee (Padova, Venezia, Calalzo) è notevolmente potenziato, in sinergia con quello del trasporto pubblico su gomma.


Questi gli altri interventi eseguiti da Rfi:
Ponte nelle Alpi Polpet – investimento di 22,2 milioni di euro
La stazione è stata completamente rinnovata e assume ora il ruolo di vero hub di interscambio ferro -gomma per l’accesso agli impianti di Cortina durante Milano – Cortina 2026. Il progetto, certificato Envision Silver, ha puntato su sostenibilità, efficienza energetica e comfort dei viaggiatori.
Tra gli interventi principali figurano il prolungamento del sottopasso, la realizzazione di un nuovo marciapiede, il secondo accesso verso Polpet con padiglione di accoglienza, oltre a infrastrutture temporanee per la gestione dei flussi olimpici. Il fabbricato viaggiatori è stato riqualificato e ampliato con due nuovi corpi, mentre il piazzale esterno è stato riorganizzato con nuove aree dedicate alla mobilità sostenibile. Sul fronte ferroviario è stato, invece, razionalizzato l’assetto dei binari per garantire maggiore efficienza e conformità normativa.
Longarone Zoldo – investimento di 12,1 milioni
Le attività hanno riguardato principalmente il nuovo assetto dei binari e l’adeguamento degli impianti di segnalamento, così da garantire maggiore efficienza operativa e conformità normativa. Per quanto riguarda l’accessibilità, nonostante le difficili condizioni per portare a compimento tutte le opere, sono stati realizzati interventi completi dal punto di vista funzionale e con un livello di finitura adeguato a garantire la piena fruibilità dell’infrastruttura durante Milano – Cortina 2026. Le finiture definitive saranno completate successivamente, senza interferire con l’operatività quotidiana dell’impianto.
Una parte significativa ha riguardato la costruzione del nuovo sottopasso, che aumenta sicurezza e fluidità dei collegamenti. Sono stati inoltre innalzati il marciapiede 1 e completamente ricostruito il marciapiede 2, adeguandoli agli standard attuali di servizio. Completano l’intervento l’ampliamento della pensilina I, la nuova pensilina II, l’installazione di due ascensori a servizio dei marciapiedi e la sostituzione degli infissi del fabbricato viaggiatori.
Feltre – investimento di 3 milioni
L’intervento ha riguardato la ristrutturazione del fabbricato viaggiatori, con consolidamento strutturale e rifacimento del tetto, insieme al rinnovo della torre dell’acqua, per valorizzarne il carattere storico. Sono stati riqualificati la pensilina del binario 1, l’impianto di illuminazione e il piazzale esterno per rendere più funzionali gli accessi. La posa dei nuovi arredi interni ed esterni ha completato il miglioramento dell’accoglienza per i viaggiatori.
L’investimento economico complessivo di RFI è stato di 51,8 milioni di euro.
In tempi precedenti, un importante restyling ha interessato anche la stazione capolinea di Calalzo Pieve di Cadore Cortina.
(Autore: Luca Anzanello)
(Foto: Luca Anzanello)
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