Alla cattedra c’erano gli studenti del Liceo delle Scienze umane “Marco Casagrande” di Pieve di Soligo; dall’altra parte, una platea di oltre 170 docenti dell’Istituto Tecnico Agrario ed Enologico G.B. Cerletti di Conegliano. Una iniziativa inedita, che ha visto la classe 5ALSU protagonista del progetto “A scuola di Service Learning”.
Si tratta di un progetto di Service Learning – una linea, oramai consolidata nella scuola pievigina, di proposte con lo scopo di servizio solidale alla comunità sociale – nel quale i ragazzi fanno conoscere lo stesso Service Learning agli insegnanti del territorio, e poi lo presentano come filosofia educativa e metodologia innovativa per la scuola del domani.
Una modalità assolutamente nuova, mai sperimentata prima in Italia. L’iniziativa aveva dunque una doppia finalità: documentare un’esperienza significativa di progettazione educativa e promuovere una riflessione professionale sul valore del Service Learning come approccio didattico innovativo e come metodologia educativa capace di coniugare apprendimento, responsabilità e cittadinanza attiva.
Gli studenti Anna Chiapinotto, Matilde Franchioni Cancian, Gabriel Mocanu ed Emiliana Seli alcuni giorni fa hanno illustrato agli insegnanti del Cerletti, istituto guidato dalla dirigente scolastica Mariagrazia Morgan, i contenuti di riflessione pedagogica con chiarezza espositiva, dimostrando consapevolezza teorica e capacità di collegare i principi del Service Learning a esperienze concrete. Poi nel dibattito hanno risposto alle domande dei docenti, mostrando anche abilità relazionali e comunicative di alto livello.
Soddisfatta la dirigente scolastica Gaetanina Da Fermo, in prima fila al Casagrande per la promozione di questo tipo di progetti, che segnalano la presenza viva e concreta di una sinergia esemplare tra gli enti scolastici e con la comunità. Con questo progetto, la scuola di via Stadio fornisce il suo contributo alla rete di scuole appartenenti a Avanguardie Educative, promossa da INDIRE.
L’incontro al Cerletti ha rappresentato la prima di 6 tappe tra gli istituti del territorio, a cui si aggiunge anche un settimo incontro speciale, di fronte al Collegio dei docenti dello stesso Casagrande.
Nei mesi scorsi, gli studenti si sono preparati attraverso un percorso di formazione e studio in classe a partire da settembre 2025, svolgendo il consueto programma di Pedagogia in funzione di questo progetto, con la supervisione scientifica del prof. Italo Fiorin, presidente della Scuola di Alta Formazione “EIS, Educare all’Incontro e alla Solidarietà” dell’Università Lumsa di Roma.
(Autrice: Beatrice Zabotti)
(Foto: Isiss Marco Casagrande)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata








