Sagra di San Giuseppe a Vidor tra luna park, mercato e tradizioni di paese

A Vidor, la Sagra di San Giuseppe è molto più di un semplice appuntamento di paese: è una tradizione ultracentenaria che ogni marzo riporta vita, profumi e colori tra la piazza, il piazzale del luna park e le strade principali. L’edizione 2024 si è aperta sabato 16 marzo, in un pomeriggio dal clima già primaverile, con il piazzale delle giostre presto pieno di bambini, ragazzi e famiglie arrivati per i primi giri in autoscontro e sulle attrazioni del parco divertimenti.

La serata di apertura ha confermato la forza di richiamo dell’evento. Al centro polifunzionale di Vidor tutte le tavolate erano occupate per la cena con il menù curato dalla Pro loco, tra piatti tipici e specialità della tradizione locale. A fare da cornice, la musica dal vivo, che ha trasformato la struttura in un grande salone conviviale, dove residenti e visitatori hanno condiviso la prima notte di festa. L’organizzazione, come di consueto, è stata aIidata alla Pro loco “La Vidorese” in collaborazione con l’amministrazione comunale, le associazioni del territorio e i numerosi volontari impegnati tra cucina, sala e gestione degli spazi.

I disegni dedicati alla Festa del papà

La domenica successiva, 17 marzo, la sagra è entrata nel vivo. Nelle vie del centro si è tenuto il tradizionale mercato, aIiancato da una mostra di pittura e dall’esposizione di auto d’epoca nel piazzale Capitello, punto di interesse per appassionati e curiosi. In serata il programma ha proposto uno spettacolo di cabaret, scelta che da alcuni anni aIianca concerti e serate musicali, oIrendo una diversa forma di intrattenimento.

Dopo la giornata del patrono San Giuseppe, martedì 19 marzo, la festa prosegue fino al weekend successivo. Il sabato è dedicato in particolare alle famiglie, con attività di gioco e divertimento per i bambini accompagnati dai genitori, mentre la sera torna la musica a richiamare pubblico al centro polifunzionale. Domenica 24 marzo il programma si allarga ancora: in piazza e lungo la strada principale trovano posto una mostra-mercato di fiori e piante, l’esposizione di macchine agricole, gli stand di hobbisti, le auto in vetrina, i banchi dei produttori locali e delle onlus del territorio. Nella mattinata è prevista anche una visita guidata all’abbazia di Santa Bona, occasione per unire la sosta alla sagra alla scoperta di uno dei luoghi storici più significativi di Vidor.

Per tutta la durata della manifestazione resta sempre attivo il fornito stand enogastronomico della Pro loco, cuore pulsante della sagra insieme al luna park, che quest’anno si presenta più grande e ricco di attrazioni rispetto al passato. Il sindaco di Vidor, Mario Bailo, ha sottolineato come il meteo favorevole faccia sperare in un buon aIlusso di persone e ha voluto ringraziare pubblicamente la Pro loco, i volontari, le associazioni, la polizia locale e tutti coloro che contribuiscono a rendere possibile l’evento. L’invito, rivolto a residenti e visitatori, è semplice: venire a Vidor per godersi il mercato, il luna park, le novità dell’edizione 2024 e qualche ora di spensieratezza tra amici e famiglia.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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