Il territorio del Delta assoluto protagonista a Casa Veneto, nella cornice dei Giochi olimpici di Milano-Cortina.
Due eccellenze del territorio rodigino, e più in generale veneto, hanno conquistato i presenti nel tardo pomeriggio di martedì, in occasione di uno speciale Aperi time: l’ostrica rosa di Scardovari (Porto Tolle) e il gin Caleri di Rosolina.
Un abbinamento ormai collaudato, come ha spiegato a Qdpnews.it la presidente della Fondazione DMO Delta Po Adige, Isi Coppola: “Le note salmastre dell’ostrica di Scardovari vengono esaltate in modo spettacolare da quelle del ginepro”.


Il gin Caleri, ideato nel 2019 da Enrico Crivellari e Silvana Marangon, viene infatti prodotto con le bacche di ginepro raccolte a mano nella pineta di Caleri.
L’invito a Casa Veneto è stata dunque un’occasione straordinaria per la neonata DMO (Destination Management Organization) di promuovere le eccellenze del territorio in ottica turistica.
“La Fondazione, istituita il 29 maggio dello scorso anno su impulso della Regione, rappresenta un’evoluzione dell’Ogd incardinata nel Parco – ha sottolineato la presidente Coppola – Ne fanno parte i comuni di Rosolina e Porto Tolle, quelli della nostra provincia a vocazione turistica, oltre al Consorzio degli operatori Delta Po. L’obiettivo è quello di ‘dare gambe’ a un programma univoco di promozione turistica del territorio. Proprio per questo abbiamo subito partecipato a un bando per la creazione di un unico sito web che raduni, mettendovi ordine, le varie esperienze che può vivere da noi un turista”.
Una sfida vinta, quella dell’evento serale a Casa Veneto, dove prima della degustazione di ostriche rosa e gin Caleri è stato anche proiettato un video emozionale proprio per raccontare le eccellenze del territorio.


“Un’esperienza che ci ha proiettati in un contesto internazionale unico e irripetibile,ideale per farci conoscere al mondo – ha concluso Isi Coppola -. Essere stati a Cortina e aver vissuto dal vivo l’atmosfera olimpica è stato davvero speciale. Certo, anche vedere i Giochi in tv ha il suo fascino, ma esserci di persona è tutta un’altra cosa”.
Tanto che ora è già arrivato l’invito a tornare anche per la Paralimpiadi: “Un’opportunità che non ci faremo senz’altro sfuggire, portando qualcosa che sia ancora di più all’insegna dell’inclusività”.
(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: per concessione Fondazione DMO Delta Po Adige)
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