Una giornata da incorniciare, di quelle che restano nella memoria collettiva di Cortina e dello sport italiano e che anche il presidente della Regione Alberto Stefani difficilmente dimenticherà. La sua prima giornata nella Conca arriva con la visita del Presidente Sergio Mattarella, l’ingresso assieme al capo dello Stato al Villaggio olimpico di Fiames, l’inaugurazione del nuovo reparto dell’ospedale Codivilla, l’incontro con la Prosecco Doc Imoco Volley Conegliano a Casa Veneto e i selfie sotto il braciere. Sullo sfondo, e neppure tanto, l’oro olimpico di Federica Brignone nel SuperG, che ha acceso l’entusiasmo della Conca.
È stata una prima giornata ampezzana intensa per il presidente Alberto Stefani, diviso tra appuntamenti istituzionali e momenti simbolici, in una Cortina vestita a festa. Proprio Stefani ha accompagnato il capo dello Stato all’interno del Villaggio olimpico di Fiames, prima della visita di Mattarella a Casa Italia, a pochi passi dal centro.
“Possiamo dire che è stata una giornata d’oro in tutti i sensi, con la presenza del Presidente Mattarella che ci ha onorato ancora una volta con la sua visita qui in Veneto – ha commentato Stefani –. È stata anche l’occasione per passare all’ospedale Codivilla di nuova generazione qui a Cortina e, ovviamente, per far visita a Casa Veneto, dove abbiamo incontrato tanti amici e soprattutto mostrato l’orgoglio del Veneto nel presentarsi a livello internazionale”.


Mattarella, accolto con calore dal popolo olimpico di Cortina, ha poi fatto tappa al Villaggio degli atleti, firmando il Murale della Tregua e pranzando fianco a fianco con Amos Mosaner e Stefania Constantini, la coppia di bronzo del curling: strette di mano, sorrisi e selfie a scandire un momento di autentica vicinanza tra istituzioni e atleti.
L’ultima tappa della due giorni ampezzana non poteva che essere Casa Italia, allestita nella Galleria Farsetti. Qui il Presidente della Repubblica si è soffermato davanti alle opere esposte, con quadri di De Pisis, De Chirico e Campigli, respirando l’intreccio tra arte, sport e identità italiana. “Le dobbiamo tanto, ci stia sempre vicino” l’appello raccolto con il consueto garbo istituzionale.


“Complimenti a tutti gli atleti e alle atlete che stanno realizzando non soltanto una presenza italiana ai Giochi, ma lo stanno facendo nel segno dell’amicizia con tutte le altre atlete e gli altri atleti di ogni Paese – ha sottolineato Mattarella –. È il senso delle Olimpiadi e di Casa Italia: aprirsi a tutti, condividere le bellezze dei luoghi e i valori della fraternità umana e della condivisione attraverso lo sport”.
Prima della ripartenza verso Roma, l’ultima immagine simbolo: la foto davanti ai cinque cerchi olimpici, ancora insieme a Constantini e Mosaner. Un arrivederci con il cuore che resta tra Milano e Cortina, accanto agli azzurri, in una giornata che – tra istituzioni, sport e valori – ha davvero avuto il colore dell’oro.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto e video: Simone Masetto)
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