Il Prefetto di Treviso, Angelo Sidoti, ha richiamato il Comune di Castelfranco Veneto sulla procedura relativa all’incompatibilità del sindaco Stefano Marcon (ai sensi dell’art. 69 del D. Lgs. 267/2000), sottolineando la necessità che il Consiglio comunale intervenga per risolvere la situazione rimasta aperta dopo il pareggio del voto nella seduta di martedì scorso 10 febbraio.
A fronte della mancata rimozione dell’incompatibilità da parte del sindaco, il Consiglio comunale non ha infatti approvato la delibera di decadenza, determinando “il protrarsi di una situazione che avrebbe già dovuto concludersi ai sensi dell’art. 69 TUEL”.
Il Prefetto ha ricordato che in tali circostanze al Consiglio comunale spetta un ruolo centrale e inderogabile: valutare e adottare le misure necessarie per sanare la condizione di incompatibilità e garantire il rispetto delle norme che disciplinano la carica elettiva. Il Consiglio è invitato ad utilizzare tutti gli strumenti previsti dall’ordinamento giuridico per far cessare la condizione di incompatibilità e assicurare la regolarità dell’amministrazione comunale, nel pieno rispetto delle procedure previste dalla legge e dei principi di trasparenza e correttezza amministrativa.
In questo contesto, il presidente del Consiglio comunale Gianluca Didonè ha convocato per mercoledì prossimo, 18 febbraio, una nuova seduta con un unico punto all’ordine del giorno, oltre alle comunicazioni iniziali, ovvero la votazione sulla decadenza di Marcon. “Il sindaco si riserva di intervenire dopo l’esito del Consiglio”, fanno sapere dal Comune.
(Autore: Alessandro Lanza)
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