“Saluta tutti gli amici alpini che troverai lassù”: domani il funerale di Antonio Lorenzon (“Toni Stradin”)

È andato avanti Antonio Lorenzon (noto a tutti come “Toni Stradin”), impresario edile di Refrontolo, noto in paese anche per il suo passato amministrativo in Comune.

Se n’è andato in questi giorni all’età di 98 anni, dopo una vita fatta di lavoro e famiglia, animata dalla passione per le camminate nel territorio.

Alpino fin dai tempi del servizio militare, era stato in passato anche capogruppo a Refrontolo, senza scordare il suo impegno nel settore dello sport, come presidente della società di calcio del paese.

Considerato che a Refrontolo ci sono stati suoi vari omonimi, gli era stato dato un soprannome (usanza come un tempo avveniva in tanti paesi), ovvero quello di “Toni Stradin”, ricordando la professione di suo padre, storico stradino a servizio del Comune.

Da parte sua, Lorenzon aveva iniziato giovanissimo a lavorare nelle imprese edili, per poi decidere di aprirne una per conto proprio.

Era un gran lavoratore: è stato in cantiere fino a 86 anni – ha raccontato la famiglia -. Grazie alla sua professione, era stato promotore dello stabile che un tempo ospitava il cinema parrocchiale e ora è sede degli Alpini. Tutto con la collaborazione di don Fiorentino Tomasella”.

“Lo ricordiamo come una persona molto socievole e dolce con tutti, oltre che un bravo papà, nonno e bisnonno”, hanno aggiunto i parenti.

Parole di cordoglio sono giunte anche dal sindaco Mauro Canal: “Conservo il suo ricordo legato alla mia infanzia – ha affermato -. Lorenzon è stato presidente della Pro loco, consigliere comunale e presidente della società di calcio a Refrontolo. Lo ricordo con molto piacere: si fermava sempre volentieri a fare due parole, si interessava alla vita del paese e, in generale, al contesto sociale. Manteneva sempre vivi gli interessi per l’attività sociale del paese e non solo. Porgo le mia condoglianze alla famiglia”.

A ricordarlo è stato inoltre Bruno Piol, che ha condiviso con Antonio Lorenzon l’avventura all’interno della società di calcio a Refrontolo: “Lui è stato il fondatore e il primo presidente della società fino agli anni Ottanta. All’epoca le prime attività sportive erano nate in parrocchia, con don Fiorentino – ha dichiarato -. Con lui ho collaborato come consigliere e segretario in quel contesto. Lo ricordo come una persona che si dava tanto da fare, sia per la società sportiva e per il paese. Era sempre pieno di energia e ha avuto una tempra molto forte: a ottant’anni saliva in camion come fosse un giovanotto”.

Nel frattempo, in queste ore stanno circolando diversi messaggi di cordoglio, tra cui uno del Gruppo Alpini di Refrontolo diffuso sui social: “Ciao Toni, riposa in pace e saluta tutti gli amici alpini che troverai lassù – si legge -. Grazie della tua amicizia e di tutto quello che hai fatto per Refrontolo”.

Antonio Lorenzon lascia i figli Giuseppe con Patrizia, Emanuela con Angelo, Francesco con Sandra, gli adorati nipoti e pronipoti, le sorelle, i cognati, i nipoti, la cara Maria, i parenti e tutti gli amici.

Il funerale avrà luogo domani alle ore 10, nella chiesa parrocchiale di Refrontolo, dove questa sera sarà recitato il Santo Rosario alle 19.30. Dopo la funzione funebre, la salma verrà tumulata nel cimitero di Refrontolo.

(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Onoranze funebri Colletto)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata

Related Posts