“Coloro che sognano di giorno sanno molte cose che sfuggono a chi sogna soltanto di notte. Coloro che vivono d’amore vivono d’eterno. Non correre dietro al passato non perderti nel futuro vivi il presente. Mai paura!”.
C’è tutto Mario Callegari, scomparso sabato scorso dopo una breve malattia all’età di 77 anni, in queste parole, scelte dai familiari per l’ultimo saluto. Lui che, come recita l’epigrafe, “ha raggiunto la vetta più alta del suo sentiero”.
Fondatore degli “Sgrafalopa” (cantastorie del Montello) e tra gli artefici del Comitato Chiesa Vecchia di Biadene, era un instancabile animatore culturale, soprattutto a Montebelluna e nell’area del Montello, da sempre molto legato alle tradizioni locali che faceva rivivere con i suoi spettacoli.
Il funerale di Mario, che lascia la moglie Ida, le figlie Marika con Thomas ed Elena con Federico, gli amati nipoti Emma con Matteo, Ambra, Tomaso e Martino, la sorella Ivana, le cognate, i cognati, i nipoti, la zia Rosetta, gli amici e parenti tutti, si terrà giovedì alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di Biadene.
“Sono dispiaciuta per aver appreso la notizia della scomparsa di Mario Callegari, fondatore degli Sgrafalopa, i Cantastorie del Montello, che con i loro spettacoli in lingua veneta e musiche hanno conservato il patrimonio culturale dei nostri nonni – il cordoglio dell’assessore alla Cultura del Comune di Montebelluna, Maria Bortoletto -. Ricordo con stima e affetto Mario che con gentilezza e col voto sempre sorridente veniva all’ufficio Cultura per presentare con orgoglio le iniziative del Gruppo, evidenziando con i testi alla mano i riferimenti storici inseriti nello spettacolo. Era anche un ottimo tecnico dei suoni e delle luci, perché gestiva personalmente il service durante la rappresentazione artistica. Il nostro Mario era innamorato della sua famiglia: marito, padre e nonno affettuoso e generoso. Grazie in ogni caso e un saluto”.
Parole commosse anche da parte del Comitato Chiesa Vecchia di Biadene: “Mario ci ha lasciato! Per noi del comitato è un duro colpo. Tra i fondatori ha sempre accompagnato il percorso di questi anni con la passione e la disponibilità non comuni. Per noi è stato una ‘roccia’, un punto di di riferimento. Con la sua competenza indiscussa era addetto all’impianto audio e lo vogliamo ricordare così, immaginandolo seduto sulla sua sedia di fronte al banchetto del server preoccupato che tutto fosse ordinato. Amava la sua ‘chiesa vecchia’ (ci teneva a questo nome), appassionato di storie, curatore di memorie tanto da diventarne divulgatore fondando i ‘Sgrafalopa’ e portando in teatri e piazze storie di vita del passato. Lo vogliamo ricordare con il suo sorriso e noi del comitato diciamo un forte grazie per essere stato tra noi, per le serate trascorse, per i nostri ritrovi di programmazione dove sempre portavi un contributo, per la tua disponibilità. Grazie grazie grazie. Un abbraccio a Ida e alle tue figlie e nipoti”.
Per volontà della famiglia “non fiori, ma eventuali offerte saranno devolute all’Hospice Casa Antica Fonte e per il restauro della Chiesa vecchia di Biadene IBAN: IT13F089046162000000002771 (Causale da indicare: Pro Hospice Callegari Mario)”.
“Un sentito ringraziamento al Dott. De Rui Medicina Est di Montebelluna, all’OSS Federico, alla Dott.ssa Maria Tagliente e a tutto il personale dell’Hospice Antica Fonte di Vittorio Veneto e a Samantha”, hanno tenuto a sottolineare i suoi cari.
(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: Onoranze funebri B&B Bianchin)
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