Colline del Prosecco, il 2025 consolida la crescita del sito Unesco: presenze record

“Lo avevamo preannunciato e i dati turistici definitivi dello scorso anno lo confermano. Il 2025 suggella una crescita graduale, equilibrata e nel rispetto del nostro territorio. Chiudiamo con +7,3% di arrivi e +8,5% di presenze, oltre il doppio della crescita della provincia di Treviso. Questo andamento positivo conferma che le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene sono un modello di sviluppo territoriale che funziona. Crescono la core e la buffer zone, rispettivamente del +9% e +8% in termini di presenze, ma anche la commitment mostra un segno molto positivo con +8,1% di arrivi, segnale di una distribuzione più equilibrata dei flussi. Il +17% dell’extralberghiero e il +10,5% degli arrivi dall’estero dimostrano che le Colline con la loro offerta culturale, paesaggistica, sportiva, architettonica, artistica e letteraria intercettano un turismo internazionale che predilige una vacanza di qualità e “lenta”, in strutture di accoglienza immerse nel paesaggio e a familiari. La crescita delle presenze superiore a quella degli arrivi indica inoltre soggiorni più lunghi e quindi un maggiore valore economico che resta sul territorio. Possiamo essere soddisfatti di un anno che racconta un sistema di valorizzazione locale coerente con le esigenze di tutela di un sito UNESCO”.

Con queste parole la presidente Marina Montedoro commenta i dati turistici 2025 delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, che chiudono l’anno con numeri record e confermano un percorso di crescita ormai strutturale. Dopo un 2024 che aveva segnato un incremento del +9,2% negli arrivi e del +9,7% nelle presenze rispetto al 2023, il 2025 conferma e rafforza la traiettoria positiva delle Colline patrimonio dell’Umanità, portando i numeri complessivi a 252.553 arrivi e 573.644 presenze, il dato più alto mai registrato dall’area UNESCO.

Se il 2024 è stato l’anno dell’espansione percentuale, il 2025 rappresenta l’anno del consolidamento su volumi già molto elevati. Crescere ancora del +8,5% nelle presenze dopo aver registrato quasi il +10% l’anno precedente significa rafforzare una base ormai strutturale e dimostrare che la crescita non è episodica ma stabile e progressiva. Il confronto con il 2024 evidenzia inoltre un aumento significativo dei valori assoluti: oltre 44 mila presenze in più in un solo anno, a conferma di una domanda che continua a crescere e a scegliere il territorio in modo costante.

La crescita resta diffusa e sistemica. La core zone registra +7,4% di arrivi e +8,9% di presenze, confermandosi cuore attrattivo del sito e traino dell’intero sistema. La zona cuscinetto cresce del +6,6% negli arrivi e +8,4% nelle presenze, dimostrando piena integrazione con l’asse centrale del territorio. La commitment zone segna +8,1% di arrivi e +6,9% di presenze, confermando un’evoluzione importante rispetto agli anni precedenti: i flussi si distribuiscono in modo più equilibrato e coinvolgono progressivamente l’intero sistema territoriale.

Particolarmente significativo è il dato dell’extralberghiero. Se nel 2024 aveva già registrato un forte incremento (+14,9% di arrivi), nel 2025 accelera ulteriormente, raggiungendo il +17,1% negli arrivi e il +15,5% nelle presenze. È il segnale più evidente della maturazione del modello di ospitalità diffusa, coerente con un turismo lento, esperienziale e profondamente legato al paesaggio.

Anche il turismo internazionale continua a crescere su una base già molto ampia. Dopo il forte incremento del 2024, nel 2025 si registra un ulteriore +10,5% negli arrivi stranieri e +9,7% nelle presenze. Si tratta di un consolidamento importante, che rafforza il posizionamento competitivo delle Colline sui mercati esteri e conferma la capacità del territorio di attrarre visitatori interessati a soggiorni più lunghi e di qualità. La permanenza media in aumento rappresenta un altro elemento strategico. Le presenze crescono più degli arrivi (+8,5% contro +7,3%), segnale di una domanda più strutturata e di un impatto economico più stabile e duraturo.

Sul piano stagionale, il 2025 mostra una distribuzione sempre più equilibrata dei flussi lungo l’intero arco dell’anno. Se il 2024 aveva evidenziato una forte crescita nei mesi invernali, il 2025 consolida l’allungamento della stagione con performance molto solide in primavera, un giugno record (+21,3% di presenze), un’estate stabile, un autunno in crescita e un dicembre in forte recupero (+16,8% arrivi e +15,6% presenze). La destagionalizzazione, avviata negli anni precedenti, si conferma dunque un elemento strutturale.

Nel complesso, il confronto tra 2024 e 2025 consolida volumi record su base alta, rafforzando la propria competitività, la sostenibilità del modello e la capacità di generare valore diffuso. Il 2025 non è semplicemente un altro anno positivo. È la conferma che il percorso intrapreso dalle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene come sito UNESCO è ormai strutturale, solido e orientato al lungo periodo.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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