Corona d’Oro, 140 anni di storia e 30 di gestione Mason. “Ora nuovi progetti ma con rispetto per la nostra storia”

Corona D’oro, storica pizzeria ristorante di Albaredo di Vedelago, celebra i 30 anni di gestione di Stefano Mason, attuale titolare e interprete contemporaneo di una realtà che affonda le proprie radici nella fine dell’Ottocento.

Un anniversario che rappresenta sia un traguardo personale sia la conferma di un percorso coerente costruito nel tempo e capace di rinnovare una storia lunga oltre 140 anni, senza mai snaturarne l’identità.

Cosa prova ad essere il custode di un tale patrimonio?

“Provo una grande soddisfazione e orgoglio perché, guardandomi indietro, riconosco che ci sono state tante difficoltà. È una realtà costruita in tanti anni: oltre alla soddisfazione ricordo quanto è stata dura”.

Un impegno che oggi trova riconoscimenti ufficiali e prestigiosi: titolo di Locale Storico Veneto (LSV) nel 2023 e nel 2025 Due Spicchi del Gambero Rosso nella guida Pizzerie d’Italia, entrando a pieno titolo tra le eccellenze gastronomiche del territorio.

Quale sarà la prossima ambizione?   

“Ho una missione: sperare che i miei figli, almeno uno dei due, proseguano l’attività già florida con la stessa forza e passione, lasciando a loro la possibilità di raggiungere le prossime mete”. 

Durante l’ultima gestione, la storica locanda si è trasformata in una pizzeria ristorante di riferimento grazie a una ricerca costante sugli impasti, alla valorizzazione delle materie prime stagionali e a una proposta che dialoga con la tradizione veneta, senza rinunciare alla contemporaneità.

Qual è la ricetta per far crescere un locale di questo spessore, restando fedeli alla propria identità?  

“Tanta passione: per me questo non è solo un mestiere, ma un hobby. Anche  lavorando 15 ore al giorno non ne sento il peso, perché amo il cibo, il vino e tutto ciò che faccio. Quando fai le cose con piacere riescono bene, senza pesare”.

Un percorso che oggi attira anche l’attenzione internazionale: negli scorsi giorni una troupe televisiva spagnola è stata ospite del locale per realizzare uno speciale dedicato alle eccellenze della cucina italiana e veneta. Al centro delle riprese, la preparazione di uno dei piatti simbolo della casa: il risotto al radicchio tardivo di Treviso e zucca.

A rafforzare ulteriormente questo momento, è in uscita un libro che racconta la storia secolare di Corona d’Oro, curato da un giovane storico di Vedelago, frutto di un’accurata ricerca documentaria. Un’opera che restituisce valore e memoria a un luogo che da oltre 140 anni rappresenta un punto di riferimento per l’ospitalità locale.

Le celebrazioni per i trent’anni di gestione proseguiranno con incontri e appuntamenti che coinvolgeranno gastronomi, giornalisti e professionisti della comunicazione, italiani e internazionali.

(Autrice: Francesca Battilana)
(Foto: Francesca Battilana)
(Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
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