Gare in pista e storie in poltrona: cinema e teatri dal 20 al 22 febbraio

Mentre le Olimpiadi entrano nella loro volata finale e gli occhi del mondo restano puntati sui podi, nel territorio la corsa continua anche fuori dagli stadi: dal 20 al 22 febbraio cinema e teatri offrono un finesettimana fitto di appuntamenti. In sala si passa dall’energia sportiva e “animal-pop” di GOAT – Sogna in grande ai thriller tesi come Crime 101 – La strada del crimine e Il filo del ricatto, fino ai grandi drammi d’autore, da La grazia a Hamnet e Cime tempestose. Sul fronte teatrale, Venezia e Belluno propongono titoli che vanno dal teatro civile alle nuove drammaturgie, disegnando un cartellone che accompagna la chiusura dei Giochi con un’altra maratona: quella delle storie.

Ecco la programmazione dal 20 al 22 febbraio:

ANIMAZIONE/FANTASY:

GOAT – Sogna in grande

    Will è una piccola capra con sogni giganteschi: entrare nella lega professionistica di “ruggiball”, uno sport super fisico dominato da animali più grandi, forti e veloci. Il film racconta il suo percorso da “underdog” (anzi, under-goat) tra allenamenti, sconfitte e amicizie improbabili. È una storia motivazionale in chiave sportiva, piena di ritmo, gag e messaggio positivo su impegno, autostima e lavoro di squadra.  

    Dove?: The Space Cinema (Silea), la Petite Lumière (Belluno), Cinema Italia-Eden (Montebelluna),Multisala Cinergia (Conegliano).


    Scarlet (diretto da Mamoru Hosoda)

    In questa avventura animata dal forte impatto visivo, Scarlet è una principessa guerriera che, dopo aver fallito la propria vendetta, si risveglia in una dimensione sospesa tra vita e aldilà. Qui dovrà confrontarsi con il tempo, la memoria e il peso delle proprie scelte. Hosoda intreccia fantasy e riflessione interiore, costruendo un racconto epico ma profondamente emotivo, dove crescita personale e destino si fondono in un viaggio visionario.

    Dove?: The Space Cinema (Silea),Cinema Italia-Eden (Montebelluna).

    THRILLER/HORROR:

    Crime 101 – La strada del crimine (diretto da Bart Layton)

    Adattamento del racconto di Don Winslow: Davis, ladro di alto livello, organizza un colpo enorme sulla costa ovest, seguendo un suo “codice” criminale (il famoso “Crime 101”). La polizia brancola nel buio mentre lui tenta l’ultimo grande colpo, ma l’arrivo di un rivale pericoloso e l’incontro con una donna che potrebbe cambiare le carte in tavola complicano tutto. È un thriller di rapina con ambientazioni californiane, tensione crescente e scontro tra diversi modi di vivere il crimine.  

    Dove?:The Space Cinema (Silea).


    Missione Shelter (diretto da David Mackenzie)

    Mason vive isolato su un’isola remota, lontano da tutto e da tutti. Quando salva una ragazza durante una tempesta, il gesto lo trascina fuori dal suo rifugio e dentro una spirale di inseguimenti e violenza. Costretto a proteggere la giovane da un pericolo più grande di quanto immaginasse, Mason deve affrontare un passato oscuro che credeva sepolto. Il film unisce azione e tensione emotiva, giocando sul contrasto tra isolamento e responsabilità.

    Dove?:The Space Cinema (Silea), Multisala Cinergia (Conegliano).


    Il filo del ricatto – Dead Man’s Wire (diretto da Gus Van Sant)

    Ispirato a un fatto reale avvenuto negli Stati Uniti negli anni ’70, il film racconta il sequestro di un dirigente d’azienda da parte di un uomo armato che lega il grilletto del fucile a un dispositivo mortale attorno al collo dell’ostaggio. Un gesto disperato che diventa caso mediatico nazionale, con polizia, giornalisti e opinione pubblica incollati a una trattativa surreale. È un thriller teso e psicologico che esplora manipolazione, spettacolarizzazione e fragilità umana.

    Dove?:The Space Cinema (Silea),la Petite Lumière (Belluno),Multisala Verdi (Vittorio Veneto),Multisala Rossini (Venezia).

    DRAMMATICO:

    La grazia (diretto da Paolo Sorrentino)

    Segue Mariano De Santis, Presidente della Repubblica, anziano, cattolico e alla fine del suo mandato. Chiuso nel Quirinale tra solitudine privata e rituali di Stato, deve affrontare gli ultimi atti più difficili del suo settennato: decidere su due richieste di grazia per condannati per omicidio e stabilire se firmare o meno una legge sull’eutanasia. Mentre il Paese attende le sue scelte, l’uomo è costretto a fare i conti con la propria coscienza, la fede, i ricordi familiari e il peso simbolico del suo ruolo, in un racconto che mescola dimensione intima e riflessione civile.  

    Dove?: The Space Cinema (Silea)


    Le cose non dette (diretto da Gabriele Muccino)

    Una coppia affermata – lui scrittore e docente in crisi creativa, lei giornalista di successo – parte per un viaggio in Marocco con amici e figlia adolescente. Vacanza “perfetta” solo in superficie: sotto, serpeggiano tradimenti, rimpianti, desideri taciuti. Tra cene, gite e sguardi che cambiano significato, emergono proprio quelle “cose non dette” che mettono in discussione il rapporto e le amicizie storiche. Un classico dramma relazionale alla Muccino, fatto di dialoghi serrati, esplosioni emotive e resa dei conti sentimentale.

    Dove?: The Space Cinema (Silea), Multisala Corso/Edera (Treviso città), la Petite Lumière (Belluno), Multisala Hesperia (Castelfranco Veneto),Cinema Italia-Eden (Montebelluna),Multisala Cinergia (Conegliano).


    Hamnet – Nel nome del figlio (diretto da Chloé Zhao Chloé Zhao)

    Ambientato nell’Inghilterra del XVI secolo, il film racconta la vita familiare di William Shakespeare vista attraverso gli occhi della moglie Agnes. La morte prematura del figlio Hamnet devasta la famiglia e diventa il centro emotivo del racconto: lutto, senso di colpa e creatività si intrecciano, suggerendo come questo dolore possa aver ispirato alcune delle opere più celebri del drammaturgo. Un dramma intimo, concentrato sui legami affettivi e sul rapporto tra perdita e arte.

    Dove?: The Space Cinema (Silea), Multisala Corso/Edera (Treviso città), Multisala Hesperia (Castelfranco Veneto),Cinema Italia-Eden (Montebelluna),Multisala Cinergia (Conegliano).


    Cime tempestose (diretto da Emerald Fennell)

    Nuovo adattamento del romanzo di Emily Brontë: un amore ossessivo e distruttivo tra Heathcliff e Catherine sulle brughiere dello Yorkshire. Il film punta su un tono cupo e passionale, con un’attenzione forte ai rapporti di classe, alla vendetta e all’autodistruzione emotiva dei protagonisti. Fennell (già regista di Una donna promettente) rilegge il classico in chiave contemporanea, soprattutto nel modo di raccontare desiderio, potere e violenza affettiva.  

    Dove?: The Space Cinema (Silea), Multisala Corso/Edera (Treviso città), Cinema Italia-Eden (Montebelluna), Multisala Cinergia (Conegliano), la Petite Lumière (Belluno), Multisala Verdi (Vittorio Veneto),Multisala Hesperia (Castelfranco Veneto), cinema Cristallo (Oderzo), Multisala Rossini (Venezia).


    Il mago del Cremlino – Le origini di Putin (ispirato al romanzo Le Mage du Kremlin di Giuliano da Empol)

    Racconto dal punto di vista di Vadim Baranov, spin doctor del Cremlino, che diventa l’architetto dell’immagine pubblica di Vladimir Putin nei primi anni della nuova Russia post-URSS. Tra salotti di potere, manipolazione mediatica e costruzione del consenso, il film segue l’ascesa dello “zar” e di chi gli sta dietro le quinte, mostrando come si fabbrica il consenso in un regime autoritario. È un’analisi sui meccanismi della propaganda e sul prezzo personale pagato da chi ne tira i fili.  

    Dove?: The Space Cinema (Silea), Multisala Corso/Edera (Treviso città), cinema careni (Pieve di Soligo).


    Rental Family – Nelle vite degli altri (diretto da Hikari)

    Ambientato nella Tokyo contemporanea, il film segue Philip Vandarpleog, attore americano in declino che per sopravvivere accetta lavori in un’agenzia di “noleggio familiari”: persone ingaggiate per interpretare ruoli affettivi nella vita di sconosciuti. Tra compleanni finti, padri sostitutivi e relazioni costruite su misura, Philip si muove in un mondo dove l’intimità è un servizio a pagamento. Ma dietro la finzione emergono solitudini reali e ferite personali che lo costringono a fare i conti con la propria identità e con il bisogno autentico di appartenenza.

    Dove?: The Space cinema (Silea),Multisala Cinergia (Conegliano), Multisala Rossini (Venezia)


    L’agente segreto (diretto da Kleber Mendonça Filho)

    Ambientato nel Brasile degli anni ’70, in piena dittatura militare, il film segue Marcelo, insegnante che cerca di rifarsi una vita a Recife. Ma il passato e il clima di sospetto lo trascinano in una rete di controlli, delazioni e ambiguità morali. È un racconto intimo e politico insieme, che intreccia vicenda personale e riflessione sul controllo dello Stato e sulla paura come strumento di governo.

    Dove?:  Multisala Cinergia (Conegliano)


    La gioia (diretto da Nicolangelo Gelormini)

    Il film racconta il legame complesso tra una giovane donna fragile e un uomo che entra nella sua vita in modo inatteso. Tra desiderio di libertà e bisogno di protezione, la storia si muove sul confine tra emancipazione e dipendenza emotiva. Con uno stile intimo e sensoriale, il regista esplora il concetto di “gioia” come tensione tra luce e ombra, tra possibilità di rinascita e rischio di autodistruzione.

    Dove?:  Multisala Corso/Edera (Treviso città), Multisala Verdi (Vittorio Veneto.


    Il portiere di notte (diretto da Liliana Cavani)

    Film controverso e cult del cinema italiano, racconta l’incontro tra Lucia, ex deportata, e Max, ex ufficiale nazista, che si ritrovano anni dopo la guerra in un hotel di Vienna. Il loro rapporto, segnato da dinamiche di potere e dipendenza, riapre traumi mai risolti. Cavani firma un’opera disturbante e intensa, che riflette su memoria, colpa e attrazione per l’ombra.

    Dove?:  Multisala Corso/Edera (Treviso città).


    Due procuratori (diretto da Sergei Loznitsa)

    Ambientato nell’Unione Sovietica degli anni ’30, il film segue due magistrati chiamati a confrontarsi con un sistema giudiziario manipolato dal potere politico. Tra interrogatori, pressioni e scelte morali impossibili, il racconto mette in scena il conflitto tra coscienza individuale e fedeltà al regime. Loznitsa costruisce un dramma rigoroso e asciutto, che riflette sul ruolo della giustizia nei contesti autoritari.

    Dove?:  Multisala Corso/Edera (Treviso città).

    COMMEDIA:

    Buen Camino (diretto da Gennaro Nunziante)

    Checco è un erede ricchissimo, abituato solo al lusso e al non fare nulla: ville, yacht, servitù e zero responsabilità. Quando la figlia adolescente Cristal scompare, è costretto a mettersi sulle sue tracce lungo il Cammino di Santiago. Il viaggio, nato come ricerca disperata, diventa un percorso comico e insieme “di formazione al contrario”, in cui un padre superficiale è costretto a fare finalmente i conti con sé stesso e con il proprio ruolo di genitore

    Dove?: The Space Cinema (Silea).


    Marty Supreme (diretto da Josh Safdie)

    Nella New York degli anni ’50, Marty Mauser è un venditore di scarpe con un’ossessione assurda per il ping pong. Mentre sogna gloria nei tornei fumosi dei sobborghi, si ritrova invischiato in giri di scommesse, truffe e personaggi sopra le righe. Il film segue la sua scalata caotica tra ambizione, vizi e voglia di riscatto, con toni da commedia nera e ritratto affettuoso di un perdente “larger than life”.

    Dove?:The Space Cinema (Silea).


    Agata Christian – Delitto sulle nevi

    Un criminologo famoso e molto sarcastico viene invitato per un weekend di gala sulla neve dalla ricchissima famiglia Cullman, regina dei giochi da tavolo. Il lancio della nuova edizione del loro gioco-cult diventa presto teatro di tensioni familiari, interessi economici e, inevitabilmente, di un delitto da risolvere. Il tono mescola mistero “alla Agatha Christie” e umorismo, con un cast corale e situazioni da whodunit giocato in chiave leggera.

    Dove?:The Space Cinema (Silea), Cinema Italia-Eden (Montebelluna), Multisala Cinergia (Conegliano).


    Lavoreremo da grandi

    Quattro figure “alla deriva” si ritrovano sulle rive di un lago: Umberto, musicista fallito e padre complicato; Gigi, appena diseredato e sempre mezzo sbronzo; Beppe, idraulico con una madre ingombrante; Toni, giovane che entra ed esce dal carcere per piccoli reati. Tra una bevuta, una bravata e qualche occasionale tentativo di riscatto, il gruppo si confronta con il fatto che “da grandi” ormai lo sono già… e che forse è ora di cambiare davvero qualcosa.

    Dove?: The Space Cinema (Silea), Cinema Italia-Eden (Montebelluna), Multisala Cinergia (Conegliano), cinema Cristallo (Oderzo),la Petite Lumière (Belluno),Multisala Hesperia (Castelfranco Veneto).

    SPETTACOLI:

    VENEZIA – People, Places & Things – di Duncan Macmillan

    Al Teatro Goldoni arriva People, Places & Things, uno dei testi più incisivi della nuova drammaturgia inglese. Duncan Macmillan racconta il percorso di una donna alle prese con la dipendenza e con un lungo, tortuoso tentativo di disintossicarsi, dentro e fuori da una clinica di riabilitazione. La regia firmata da Pierfrancesco Favino costruisce una messa in scena immersiva, dove realtà, allucinazioni, ricordi e bugie si mescolano senza soluzione di continuità. Al centro, l’interpretazione di Anna Ferzetti dà corpo a una protagonista contraddittoria, fragile e lucidissima, in un dramma che parla di cadute, ricadute e della fatica di “ricominciare da capo” quando il passato non molla la presa.

    Quando e dove?: 20, 21 e 22 febbraio 2026 – Teatro Goldoni, Venezia.

    MESTRE – Giocando con Orlando – con Stefano Accorsi

    Al Teatro Toniolo torna Stefano Accorsi con Giocando con Orlando, viaggio teatrale dentro il mondo dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto. Guidato dalla regia visionaria di Daniele Finzi Pasca, lo spettacolo intreccia racconto, recitazione, invenzioni visive e momenti quasi da “gioco di ruolo”, portando il pubblico dentro cavalieri innamorati, sortilegi, lune irraggiungibili e passioni smisurate. Non è una semplice lettura del classico, ma un dialogo vivo con il poema: il testo diventa materia elastica, attraversata con ironia, stupore e un forte coinvolgimento diretto degli spettatori.

    Quando e dove?: dal 17 al 22 febbraio 2026 – Teatro Toniolo, Mestre (VE).


    TREVISO – L’Olimpiade di Antonio Vivaldi

    Al Teatro Mario Del Monaco va in scena L’Olimpiade di Antonio Vivaldi, titolo barocco di grande fascino che intreccia gare atletiche, identità scambiate, amori ostacolati e amicizie messe alla prova. Protagonisti sono i giovani talenti del Conservatorio “Steffani”, chiamati a misurarsi con una partitura ricca di numeri virtuosistici e di pagine di grande lirismo. La produzione punta a valorizzare l’energia e la freschezza dell’ensemble, trasformando l’opera in uno spettacolo corale dove musica, regia e interpretazione giovanile dialogano con un testo che, sotto i costumi antichi, continua a parlare di competizione, ambizione e desiderio di riconoscimento.

    Quando e dove?: domenica 22 febbraio 2026 (anteprima per le scuole sabato 21) – Teatro Mario Del Monaco, Treviso.

    Stagione concertistica – Teatro Mario Del Monaco

    La stagione concertistica curata dal Teatro Stabile del Veneto prosegue al Mario Del Monaco con un nuovo appuntamento dedicato alla grande musica dal vivo. In programma un concerto che si inserisce nel percorso di ascolto sviluppato dal teatro tra febbraio e marzo, alternando repertorio sinfonico e cameristico, grandi classici e scoperte meno frequentate. È uno di quegli appuntamenti pensati per chi vuole vivere il teatro come “sala da concerto” cittadina, con un’attenzione costante alla qualità degli interpreti e alla varietà delle proposte.

    Quando e dove?: lunedì 23 febbraio 2026 – Teatro Mario Del Monaco, Treviso.


    BELLUNO – Ilva Football Club – Teatro civile

    Al Teatro Dino Buzzati arriva Ilva Football Club, spettacolo di teatro civile che usa il calcio come lente per raccontare le ferite lasciate dall’acciaieria di Taranto su una comunità intera. In campo non ci sono solo partite, gol e maglie da indossare, ma vite che si intrecciano tra lavoro in fabbrica, malattia, rabbia e amore per una squadra che diventa identità collettiva. Il tono alterna momenti di cronaca dura a passaggi più intimi e poetici, facendo emergere il rapporto complesso tra sogni sportivi, sfruttamento industriale e diritto alla salute.

    Quando e dove?: giovedì 19 febbraio 2026 – Teatro Dino Buzzati, Belluno.

    Nel ripostiglio di Mastro Geppetto – rassegna “Comincio dai 3”

    Per la rassegna dedicata ai più piccoli, Nel ripostiglio di Mastro Geppetto apre una porta segreta nel mondo di Le avventure di Pinocchio: non è la solita storia del burattino, ma un racconto che parte dal punto di vista dell’artigiano che lo ha creato. Nel suo ripostiglio si accumulano legni, giocattoli, invenzioni incompiute e ricordi: da lì prendono vita scene che parlano di desiderio, errori, seconde possibilità. Tra teatro d’attore, oggetti animati e musica, lo spettacolo costruisce un ambiente caldo e immaginifico in cui bambini e famiglie possono riscoprire Pinocchio come metafora della crescita e del rapporto tra adulti e figli.

    Quando e dove?: domenica 22 febbraio 2026 – Teatro Dino Buzzati, Belluno.

    (Autrice: Mihaela Condurache)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
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