Eletto con 46.753,098 voti ponderati (di cui 582 assoluti), classe 1981, consulente finanziario, sindaco di Roncade, con un’esperienza amministrativa iniziata nel 2005 diventando consigliere comunale proprio a Roncade, carica poi ricoperta fino al 2014 e poi dal 2019 al 2024. Dal 2020 al 2024 è stato assessore a Sicurezza, Politiche abitative e Protezione civile del Comune di Mogliano Veneto. Nel 2024 viene infine eletto sindaco di Roncade. E ora, da inizio febbraio, è anche il nuovo presidente della Provincia di Treviso.
Qdpnews.it ha intervistato Marco Donadel nella sua nuova “casa” al Sant’Artemio, tra i primi dossier già sul tavolo, le emozioni del nuovo ruolo, la continuità rispetto all’azione del suo predecessore, Stefano Marcon, e anche i primi nodi da sciogliere, come la nomina (di sua competenza) del nuovo direttore generale dell’Ente dopo il congedo a sorpresa dello storico e stimato dirigente Carlo Rapicavoli.
Donadel, un bilancio di queste prime due settimane da Presidente della Provincia?
“Sono state due settimane belle intense, dove ho da subito incontrato tutti i dirigenti e i dipendenti per mettere in piedi sin dall’inizio quello che sarà il lavoro per i prossimi anni dell’Ente”.
Ecco, quali sono i primi dossier sul tavolo, le sue priorità?
“Come avevo già annunciato prima di essere eletto Presidente, i punti fondamentali del mio mandato saranno: sicurezza stradale, sport e ambiente“.
Il suo predecessore, Stefano Marcon, si è battuto molto per consolidare il ruolo delle Province. Lei proseguirà su questa linea?
“Proseguo su questa linea, perché quella lasciata da Stefano Marcon è una grande eredità. Aveva preso in mano questo Ente in anni in cui sembrava che le province dovessero chiudere, per effetto della legge Delrio e invece si è riusciti a raggiungere due obiettivi molto importanti. Sono stati investiti molti soldi soprattutto per quanto riguarda gli istituti scolastici e la viabilità. Insomma, bisogna continuare con il gran lavoro e l’eredità lasciata da Marcon e dalla sua squadra”.
Senta, ci sono già novità sul nome del nuovo direttore generale?
“No, per il momento no, è una cosa che valuteremo più avanti una volta che si insedierà anche il nuovo segretario”.
Ultima nota di colore: lei tra il 2024 e il 2025, come sindaco, ha vinto sia il Tiramisù day che le Grigie Roventi a Jesolo, quindi diciamo che la gastronomia…la tradizione culinaria della Marca è in buone mani
“Diciamo che almeno una cosa la so fare bene, no?” (ride, ndr.)
(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: Archivio Qdpnews.it. Video: Alessandro Lanza)
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