Un gesto concreto di solidarietà e attenzione alla salute. Sabato scorso, nella Sala Rosso Coletti del complesso museale di Santa Caterina del capoluogo, il Lions International Treviso Host, in collaborazione con il Leo Club Treviso Host e col patrocinio del Comune di Treviso, ha donato un cane allerta diabete a una famiglia vittoriese.
L’iniziativa fa parte del Progetto Serena APS, promosso dall’AILD – Associazione Italiana Lions per il Diabete, volto ad addestrare cani capaci di riconoscere subito le variazioni di glicemia nelle persone con diabete, soprattutto in caso di cali o aumenti improvvisi.
Grazie al loro olfatto eccezionale i Diabetic Alert Dog (DAD) avvertono quando serve intervenire, offrendo più sicurezza e autonomia, soprattutto ai bambini, e sono un aiuto concreto che migliora la qualità della vita e rende la gestione della malattia più tranquilla. La formazione dura 24 mesi e prevede incontri settimanali in casa. L’istruttore segue infatti sia il cane che la persona, aiutandoli a creare un forte legame e insegnando al cane come riconoscere e segnalare i cambiamenti di glicemia.
Alla cerimonia di consegna erano presenti l’Assessore trevigiana ai Servizi Sociali Gloria Tessarolo, il presidente nazionale AILD Mauro Andretta, il fondatore e Direttore tecnico del Progetto Serena Onlus Roberto Zampieri, insieme agli istruttori Massimo Garonzi e Sara Calgaro, oltre ai rappresentanti del Lions Club Treviso Host e del Leo Club Treviso Host.
Presente anche una famiglia di Rovigo che ha già ricevuto un cane allerta diabete nell’àmbito dello stesso progetto. La loro testimonianza ha raccontato come la presenza della cagnetta Gea, affidata ad Anitya, abbia trasformato positivamente la quotidianità familiare offrendo maggiore serenità e sicurezza.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno del Lions International Treviso Host e del Leo Club Treviso a favore della salute e della solidarietà, con l’obiettivo di costruire una rete di sostegno concreta e vicina ai bisogni del territorio.
«Come Lions crediamo in iniziative che lasciano un segno reale e duraturo nella comunità e questa donazione testimonia ancora una volta il nostro impegno concreto a sostegno delle fragilità e della qualità della vita delle persone – dichiara Patrizio Perin, presidente del Lions International Treviso Host –. Sostenere il progetto AILD significa essere al fianco delle famiglie che affrontano ogni giorno la sfida del diabete. Un cane allerta non è solo un supporto sanitario, ma un vero compagno di vita, capace di offrire protezione, autonomia e fiducia grazie ad un perfetto connubio tra biologia, scienza e affetto».
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Lions Treviso)
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