Archiviati i Giochi olimpici, Cortina d’Ampezzo guarda già al prossimo appuntamento: le Paralimpiadi. Dopo settimane intense di gare, eventi e presenze internazionali, la Perla delle Dolomiti torna lentamente alla normalità portandosi dietro un bilancio ampiamente positivo. Migliaia di turisti e atleti hanno animato la Conca, trasformandola in un palcoscenico globale e contribuendo a creare un’atmosfera che, giorno dopo giorno, ha conquistato anche i residenti inizialmente più scettici.
Proprio lo scetticismo che aveva accompagnato l’avvicinamento ai Giochi si è progressivamente dissolto, lasciando spazio all’entusiasmo e alla consapevolezza di aver vissuto un evento storico. Cortina ha mostrato il suo volto migliore, tra organizzazione, accoglienza e capacità di gestire grandi flussi di visitatori senza rinunciare alla propria identità.
A raccogliere le impressioni della città sono stati i Veneto Creators Davide e Cristian (@saneabitudini_lessinia), Ernestina (@ernest.dallacortelucio) e Matteo (@unimed4you) che nell’ultimo giorno delle Olimpiadi hanno dato voce a commercianti, albergatori e lavoratori protagonisti silenziosi di queste settimane. Il racconto emerso evidenzia un sentimento condiviso di soddisfazione e sorpresa positiva per l’andamento dell’evento.
Molti operatori hanno spiegato di aver vissuto le Olimpiadi meglio del previsto, con un’affluenza superiore alle aspettative sia in termini numerici sia per l’energia portata dai visitatori. Il periodo è stato intenso dal punto di vista lavorativo, soprattutto per chi opera nel settore alberghiero e commerciale, ma accompagnato da risultati che hanno ripagato l’impegno quotidiano.
Tra le testimonianze raccolte emerge anche il ricordo dei timori iniziali: l’incertezza su come sarebbero stati gestiti i flussi, l’impatto sulla viabilità e la sostenibilità dell’evento per una località di dimensioni contenute. Dubbi che, secondo gli intervistati, sono stati superati grazie a un’organizzazione efficace e alla risposta positiva del pubblico, trasformando i Giochi in una delle più grandi manifestazioni sportive e sociali mai vissute in Ampezzo.
Le Olimpiadi, dunque, non solo come evento sportivo ma come grande occasione di promozione territoriale e di crescita per il sistema turistico locale, con ricadute che gli operatori sperano possano proseguire nei prossimi mesi. Un’eredità che ora si prepara a trovare continuità con le Paralimpiadi, nuovo appuntamento internazionale destinato a riportare atleti e tifosi tra le Dolomiti.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto e video: Veneto Creators)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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