Si è svolto lo scorso 31 gennaio l’open day della nuova scuola dell’infanzia di Corbanese, nel Comune di Tarzo, un appuntamento che è stato molto partecipato, consentendo alle famiglie di conoscere da vicino una realtà educativa pensata “per rispondere ai bisogni dei bambini e del territorio”.
All’iniziativa erano presenti il sindaco di Tarzo Gianangelo Bof e la vicesindaca con delega all’Istruzione Antonella Pol.
La nuova scuola ha sede in un immobile di proprietà del Comune, recentemente adeguato “per offrire ambienti sicuri, moderni e accoglienti”, come ha riferito l’amministrazione comunale.
Gli spazi sono stati progettati “per favorire il benessere dei più piccoli, lo sviluppo delle competenze”, grazie ad aule luminose, aree gioco interne ed esterne, assieme a spazi dedicati alle attività educative e creative.
Durante l’open day, nella prima parte della mattinata il team della scuola ha illustrato il progetto pedagogico, “fondato su un’educazione inclusiva, attenta ai tempi di crescita di ogni bambino e orientata alla collaborazione con le famiglie”.
Particolare attenzione viene riservata all’apprendimento attraverso il gioco, all’esplorazione, alla creatività e alla scoperta delle prime regole della vita comunitaria.
La nuova scuola, che sarà gestita dalla parrocchia, aprirà il prossimo settembre con l’unificazione delle due scuole dell’infanzia attualmente operative (fino al prossimo giugno) che, in questi anni, “hanno dimostrato competenza e dedizione nello svolgimento del loro lavoro educativo”.


Una nuova realtà scolastica, quindi, quella in arrivo, che “rappresenta un importante investimento per la comunità, valorizzando un patrimonio pubblico e rafforzando l’offerta educativa del territorio”, anche in vista della futura apertura del nido per i bambini più piccoli, che sarà operativo non appena saranno terminati i lavori di ampliamento dell’immobile.
Dal punto di vista tecnico, negli ultimi anni l’amministrazione comunale ha investito sul recupero del patrimonio edilizio scolastico esistente, in particolare l’ex scuola primaria Toti di Corbanese, inteso come corpo di fabbrica principale (in quanto il volume di ampliamento – “ex mensa” – è stato demolito).
Edificio che ha beneficiato di un intervento di adeguamento statico e sismico, attraverso la realizzazione di una struttura in calcestruzzo armato che, internamente, ha costituito un nuovo telaio portante in grado di collaborare con i setti murari originali.
L’edificio scolastico è stato inoltre oggetto di un intervento di efficientamento energetico, attraverso la coibentazione termica dell’intero edificio. Tutti i serramenti sono stati quindi sostituiti “con manufatti prestazionali adeguati”.
Anche il manto di copertura è stato realizzato ex novo e sullo stesso è stato riposizionato l’impianto fotovoltaico.
Sono stati realizzati sempre ex novo anche gli impianti tecnologici e, per una migliore gestione del comfort interno, è stato posizionato un impianto di riscaldamento a pavimento, mentre il sistema di raffrescamento è gestito con macchinari interni al controsoffitto del vano corridoio e con flussi diretti nelle aule e locali vari.
Ex novo anche i blocchi servizi igienico-sanitari, così come il sistema di illuminazione, dotato di corpi illuminanti a tecnologia a led.
Presente inoltre un sistema di sicurezza di rilevazione fumi e anti intrusione.


In tema di abbattimento delle barriere architettoniche, è stato creato un nuovo collegamento verticale-ascensore, per consentire la fruibilità della struttura anche da persone con disabilità e sono state realizzate rampe per raccordare i dislivelli con l’area esterna.
Internamente sono stati realizzati e dimensionati gli spazi, secondo la normativa in materia di edilizia scolastica, “al fine di rendere più funzionali e fruibili le aree per lo svolgimento delle attività didattiche previste”, alla luce del fatto che l’edificio ospiterà 3 sezioni di scuola dell’infanzia e una di asilo integrato.
Ad oggi sono in corso i lavori dello stralcio che riguarda la realizzazione di un volume ex novo che ospiterà la sala mensa e un’area dedicata al gioco, terminati i quali, potrà essere avviata anche il servizio e la sezione del nido.
“L’obiettivo è quello di garantire un servizio di qualità, accessibile e radicato nel contesto locale, in grado di accompagnare i bambini nei loro primi passi nel percorso scolastico”, ha riferito il Comune di Tarzo.
Le iscrizioni sono ancora aperte e ulteriori informazioni sono disponibili nelle due scuole dell’infanzia parrocchiali di Tarzo, ai numeri 333 2778698-333 2982935 oppure contattando gli uffici del Comune.
(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Comune di Tarzo)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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