È una settimana movimentata quella che precede il big match tra Treviso e Union Clodiense. La capolista, pur saldamente in vetta con 13 punti di vantaggio sulla diretta inseguitrice, si trova a gestire una vera e propria emergenza alla vigilia della sfida di lunedì sera al “Tenni”.
La notizia più pesante riguarda Luigi Scotto: l’attaccante sassarese, autore di una stagione straordinaria con 16 reti, ha riportato un grave infortunio al ginocchio durante l’ultima gara contro il Legnago Salus. I primi accertamenti hanno confermato una lesione del legamento collaterale mediale, ma il timore più grande è l’interessamento del crociato, che richiederebbe uno stop di almeno 6 mesi e metterebbe a rischio la carriera del trentacinquenne.
Scotto è già rientrato in Sardegna per ulteriori esami: con il prestito dalla Torres in scadenza a giugno, è quasi certo che non vestirà più la maglia biancoceleste in questa stagione.
Nonostante la perdita del bomber, il DS Pierfrancesco Strano ha annunciato che la società non ricorrerà al mercato degli svincolati. Mister Gorini dovrà dunque affidarsi alle alternative interne, a partire dal giovane Nicolò Francescotti (classe 2005), protagonista a Legnago con il rigore procurato, e Sebastiano Svidercoschi.
L’assenza di Scotto non è l’unico grattacapo per la guida tecnica. Il centrocampista Filippo Serena sarà ai box per un altro mese, mentre la difesa è in totale emergenza: Matteo Salvi e Sean Martinelli sono in forte dubbio, e Alberto Brigati ha concluso l’ultimo match con un affaticamento. Gorini sta valutando soluzioni d’emergenza, come l’arretramento del capitano Robert Gucher sulla linea dei difensori o il passaggio a una difesa a tre.
Sicurezza al “Tenni”: trasferta vietata ai residenti nella provincia di Venezia
Sul piano organizzativo, la partita di lunedì sera si inserirà anche in un contesto di particolare attenzione sotto il profilo della sicurezza. In vista della sfida, il Prefetto di Treviso Angelo Sidoti, sulla scorta della determinazione n. 9/2026 del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive e sentito il Questore, ha disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Venezia.
Il provvedimento si inserisce nel quadro delle misure preventive legate al profilo di rischio della gara e ai precedenti registrati nelle sfide disputate a Chioggia nel settembre 2023 e gennaio 2024, con l’obiettivo di garantire il regolare svolgimento dell’incontro. Un elemento che contribuisce a definire ulteriormente la cornice di una sfida molto attesa, già resa delicata dalla situazione d’emergenza in casa biancoceleste e dal peso specifico della posta in palio.
(Autore: Francesco Bruni)
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