A poche ore dall’apertura (su invito) della mostra permanente dedicata a Little Tony, in programma oggi domenica 1° marzo a Valdobbiadene, arrivano nuovi e significativi attestati di stima anche da Montebelluna, città che nel 1995 conferì al cantante la cittadinanza onoraria.
Proprio quest’anno ricorre il trentesimo anniversario di quel riconoscimento, attribuito a Little Tony dopo l’incisione del brano Welcome to Montebelluna e una lunga serie di concerti benefici sul territorio. Per celebrare questa ricorrenza, la giunta comunale di Montebelluna ha deciso di intitolare all’artista il premio della giuria popolare del contest musicale “Sound on Monte”, giunto alla quarta edizione.
Il concorso, rivolto a giovani solisti e band emergenti tra i 14 e i 34 anni, si svolgerà a Montebelluna nelle giornate dell’11, 12 e 13 giugno. A decretare il vincitore del Premio “Little Tony” sarà direttamente il pubblico presente, chiamato a esprimere il proprio gradimento sulle esibizioni.
«Abbiamo voluto celebrare il 30mo anniversario della cittadinanza onoraria di Little Tony il premio del pubblico di Sound on Monte 2026 proprio per tenere vivo un legame profondo con la nostra città e, allo stesso tempo, trasmetterlo alle nuove generazioni – sottolinea il sindaco di Montebelluna, Adalberto Bordin –. Little Tony, con il suo carisma, è stato capace di lasciare un segno umano e culturale importante. Celebrarlo attraverso la musica dei giovani è il modo migliore per onorarne la memoria. Un enorme grazie alla passione e alla dedizione con cui da anni Roberto Valerio cerca di valorizzare la memoria e l’eredità lasciata da Little Tony nel nostro territorio: un apporto prezioso e generoso che sta arricchendo la nostra comunità».
La mostra permanente a Valdobbiadene
Intanto cresce l’attesa per l’inaugurazione della mostra permanente dedicata a Little Tony, che aprirà ufficialmente oggi domenica a Palazzo Simon Benetton di Valdobbiadene. All’evento su invito parteciperà anche lo stesso sindaco Bordin con il gonfalone della Città di Montebelluna, a testimonianza del legame che unisce l’artista al territorio.
La mostra sarà poi aperta dal 5 marzo ogni giovedì, venerdì, sabato e domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 20 (orario continuato durante l’Antica Fiera di San Gregorio).
Il museo nasce grazie all’impegno e alla passione del montebellunese Roberto Valerio, storico amico di Little Tony, che ha messo a disposizione oltre 500 metri quadrati dello storico palazzo. Al suo interno sono raccolti centinaia di cimeli: abiti di scena, strumenti musicali, dischi, fotografie, locandine cinematografiche e oggetti personali, oltre a due Cadillac degli anni ’50 e ’60, simbolo inconfondibile dello stile rock’n’roll dell’artista.
«Ho aspettato anni prima di riuscire a dare forma a questo progetto – racconta Roberto Valerio –. Little Tony mi ha donato gran parte di questo materiale nel corso della nostra amicizia, con l’idea che un giorno potesse diventare patrimonio di tutti. Entrando nel palazzo sarà possibile immergersi nel racconto completo della sua vita artistica e umana: dalla carriera internazionale agli affetti, dalla musica al rapporto straordinario con il pubblico».
Un patrimonio unico: circa l’80% degli oggetti che hanno segnato la carriera di Little Tony, molti dei quali donati dallo stesso cantante prima della sua scomparsa nel 2013.
La mostra di Valdobbiadene si inserisce in un percorso di valorizzazione già avviato in altre città simbolo della vita di Little Tony, come Tivoli, dove è nato, e San Marino, a cui era profondamente legato. Ora anche il territorio trevigiano rafforza questo legame che ha radici lontane.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Comune di Montebelluna)
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