Attivo il numero unico 116117. Bizzarri (Ulss 2): “Oltre 200 richieste in un giorno. Rispondono persone, non macchine”

È partito il nuovo servizio sanitario 116117, il numero unico dedicato alle richieste sanitarie e sociosanitarie non urgenti. A fare un primo bilancio della giornata inaugurale è il neo direttore generale dell’Ulss 2 Marca trevigiana Giancarlo Bizzarri, che parla di un avvio positivo nonostante qualche piccolo problema tecnico nelle prime fasi.

“Direi che è andata molto bene – spiega il direttore –. Abbiamo avuto qualche problema nella prima oretta, qualche problema tecnico, ma poi con l’aiuto dei tecnici e degli operatori è stato risolto. Abbiamo evaso più di 200 richieste, direi che è andato molto bene. Per questo devo ringraziare i medici di continuità assistenziale e anche tutto l’altro personale, i direttori di distretto che hanno contribuito all’avvio estremamente efficace di questo nuovo servizio per il cittadino”.

Tra i dubbi che stanno emergendo tra gli utenti c’è anche quello legato alla modalità di risposta del servizio e a chi si trova dall’altra parte del telefono: “Il 116117 risponde con delle persone – precisa Bizzarri –. Solo con l’ausilio dell’intelligenza artificiale viene trascritto quello che è il contenuto della telefonata per ottimizzare i tempi di risposta e di passaggio. Non è una macchina che risponde, non è l’intelligenza artificiale, ma una persona che si prende cura di persone”.

Il direttore sottolinea anche l’importanza di far conoscere bene ai cittadini il ruolo di questo nuovo numero. “Diventa fondamentale per l’utente avere chiaro il riferimento che il 116117 è la porta di accesso a tutti i servizi che non riguardano l’urgenza-emergenza. Devono quindi chiamare questo numero per poter accedere e soprattutto essere presi in carico da un operatore, perché l’utente non dovrà più richiamare più volte, ma sarà preso in carico e incanalato nei processi di cura necessari e appropriati”.

Il servizio rappresenta anche un importante passo avanti nella semplificazione del sistema sanitario territoriale: “Intanto si tratta di un numero unico – evidenzia il direttore – quindi più facile da trovare e da ricordare. È un servizio che permette al cittadino di avere una risposta immediata ai suoi bisogni di tipo sanitario e sociosanitario. L’utente può chiamare il numero e trovare del personale qualificato che risponde alle sue domande e indirizza la richiesta ai servizi organizzati sul nostro territorio”.

Il numero 116117 è attivo 24 ore su 24 e consente ai cittadini di ottenere una risposta in qualsiasi momento. Attraverso questo servizio è possibile accedere alla continuità assistenziale – il servizio un tempo noto come “Guardia medica” – e ricevere indicazioni sui servizi sociosanitari territoriali. Nella prima giornata di attività sono state registrate circa 200 chiamate, tutte relative a situazioni non urgenti. “Ricordiamo infatti che le situazioni di emergenza restano sempre di competenza del 118” sottolinea la direttrice dei Servizi Socio Sanitari Paola Vescovi.

“Una parte dei pazienti è stata indirizzata direttamente alla continuità assistenziale dopo la chiamata al 116117, mentre altre richieste sono state gestite telefonicamente. In questi casi i problemi sono stati affrontati tramite indicazioni e consulenze fornite dagli operatori” conclude Roberto Rigoli, direttore delle Funzioni Territoriali.

L’Ulss 2 sta ora raccogliendo i dati di questi primi giorni di attività. Nei prossimi giorni saranno disponibili analisi più complete che serviranno per migliorare ulteriormente il servizio e organizzare incontri con i medici di medicina generale, con l’obiettivo di condividere le modalità operative e rendere ancora più efficace la risposta sanitaria sul territorio.

(Autore: Simone Masetto)
(Foto e video: Ulss 2)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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