L’abbraccio alle donne dal Circolo culturale arcobaleno: “Un pensiero a chi sta affrontando battaglie personali”

Poesie e storie di donna, tematiche sociali, riconoscimenti alle famiglie più numerose e alla prima nata del Comune di Refrontolo: sono stati gli aspetti toccati domenica, in occasione dell’iniziativa organizzata dal Circolo culturale arcobaleno per la Giornata internazionale della donna.

L’iniziativa, a ingresso libero, si è svolta con il patrocinio del Comune e il supporto della Pro loco, con la collaborazione delle giovani allieve dell’associazione musicale Giovani Accordi (che si sono esibite con diversi brani), di Alessandra Prato e Giovanni Moi, di Annamaria Gazzarin e Mariapia Fornasier, con il contributo di Banca Prealpi SanBiagio.

L’appuntamento, molto partecipato, si è tenuto nel tardo pomeriggio, in sala consiliare nella sede municipale di Refrontolo ed è stato introdotto dai saluti di Lucia Antoniazzi, presidente dello stesso Circolo, e del sindaco Mauro Canal.

L’incontro è stato l’occasione per celebrare la sfera femminile e, allo stesso tempo, per ricordare le criticità che le donne ancora oggi sono costrette a dover affrontare, come mobbing, il problema delle cosiddette “dimissioni in bianco”, la negazione dei permessi per visite mediche o per prendersi cura dei familiari fragili.

“Le donne stesse fanno sapere queste situazioni che devono fronteggiare – ha detto Annamaria Gazzarin, nel presentare le proprie poesie -. Dobbiamo impegnarci affinchè i diritti della donna siano garantiti e non siano resi impossibili da concretizzare: non bisogna abbassare la guardia“.

Sono state quindi lette delle poesie di Gazzarin in omaggio a tutte le donne e, più in generale, all’essere donna, con tutte le difficoltà incontrate.

Un omaggio è stato quindi dato a Raffaella Zane, simbolo di tutte le mamme che ogni giorno accompagnano i propri figli che presentano delle difficoltà, come ad esempio l’autismo.

Successivamente è stata la volta dei racconti di vita femminile riproposti da Alessandra Prato, come ad esempio le figure di Moderata Fonte, poetessa veneziana nata nel 1555 e autrice del dialogo “Il merito delle donne”, e la Marchesa Colombi (alias Maria Antonietta Torriani), che scrisse la raccolta di novelle “Serate d’inverno”.

Poi sono state premiate due mamme con le famiglie più numerose del paese: si è trattato di Chiara Rizzo – mamma di Viola, Tommaso, Martino ed Enea – e di Valentina Andreetta – madre di Matteo, Davide, Elena e Chiara.

A entrambe è stato consegnato un attestato dal vicesindaco Matteo Corbanese per il loro impegno, “in un periodo in cui c’è l’inverno demografico”. “Refrontolo può andare avanti solo se ci sono nuovi nati”, ha aggiunto.

Dopo è stata la volta di Marisol De Nardi, la piccola nata lo scorso 22 febbraio. Di fatto la prima nata dell’anno a Refrontolo, accolta da tutta la comunità in sala con un fragoroso applauso.

La serata si è conclusa con le parole dell’assessore alla Cultura Federica Meneghel, la quale ha rivolto un pensiero personale “a tutte le donne che stanno affrontando delle battaglie personali”. “Loro dimostrano che tutto si può affrontare”, ha concluso.

(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Arianna Ceschin)
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