Una lunga fila che da Corso Italia si dirige verso Casa Veneto. In molti non sanno esattamente cosa stia accadendo ma, quasi spontaneamente, iniziano a seguire le altre persone. E qualcuno nota che nello spazio della Regione del Veneto sono arrivate Milo e Tina, le due mascotte di Milano-Cortina 2026.
Non c’è vip che possa competere: nonostante a Cortina in questi giorni ne siano passati molti, nessuno ha collezionato così tante foto con bambini, atleti e famiglie.
Milo e Tina sono le mascotte ufficiali dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 e rappresentano uno dei simboli più riconoscibili della manifestazione. I due personaggi sono stati scelti per incarnare lo spirito dei Giochi e il forte legame con l’ambiente naturale delle montagne italiane.
Si tratta di due ermellini, animali tipici delle Alpi, caratterizzati da un design moderno e immediatamente riconoscibile. Milo, con il mantello più scuro, rappresenta i Giochi Olimpici e simboleggia energia, determinazione e passione per lo sport. Tina, con il mantello più chiaro, è invece la mascotte dei Giochi Paralimpici e incarna valori come resilienza, inclusione e capacità di superare gli ostacoli.


I loro nomi richiamano direttamente le due città protagoniste dell’evento: Milano e Cortina. L’idea è quella di raccontare, anche attraverso due personaggi semplici e immediati, l’unione tra territori diversi ma complementari: da una parte la grande metropoli internazionale, dall’altra il cuore delle Dolomiti e della tradizione degli sport invernali.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto e video: Simone Masetto)
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