Biosfera Monte Grappa: salgono a 196 le progettualità del Piano d’Azione

Sono 196 le progettualità oggi inserite nella Banca Progetti del Piano d’Azione della Riserva della Biosfera Monte Grappa: una conferma di un percorso di crescita costante e partecipato.

L’aggiornamento è stato approvato in questi giorni dal Comitato di Gestione della Riserva della Biosfera Monte Grappa, che ha validato ufficialmente l’esito della call annuale e il monitoraggio delle progettualità già attive che saranno presentate all’Assemblea dei soci.

L’aggiornamento del Piano è il risultato della call che ogni anno l’IPA Terre di Asolo e Monte Grappa, ente coordinatore della Riserva della Biosfera Monte Grappa, promuove presso i cittadini dei 24 Comuni delle province di Treviso, Vicenza e Belluno. L’obiettivo è quello di raccogliere progettualità capaci di promuovere lo sviluppo sostenibile del territorio e delle comunità locali, traducendo a livello locale gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030.

Il Piano d’Azione rappresenta uno strumento obbligatorio per tutte le Riserve della Biosfera, come previsto dal Lima Action Plan e dalle linee guida UNESCO, ma non si limita a essere un adempimento formale: è la bussola strategica che orienta le politiche territoriali secondo le tre funzioni del Programma MAB, ossia conservazione, sviluppo sostenibile e supporto logistico.

Anno dopo anno, il Piano d’Azione è cresciuto in modo costante: dalle 63 schede della prima edizione del 2023 si è passati alle 170 progettualità del 2024, fino alle attuali 196. 14, su 33 proposte pervenute, sono i progetti selezionati nell’ultima call, mentre sono stati aggiornati 129 interventi già inseriti nelle precedenti edizioni. Un risultato che conferma la volontà condivisa di lavorare in modo coordinato verso obiettivi comuni.

Tra le progettualità inserite o aggiornate nel Piano d’Azione figurano iniziative che spaziano dalla tutela degli ecosistemi montani alla valorizzazione delle filiere locali e del turismo sostenibile. Tra queste, la manutenzione e il ripristino di sette pozze d’alpeggio, fondamentali sia per l’agricoltura di montagna sia per la biodiversità; la realizzazione di un sistema innovativo di thermocompost presso il Centro Don Paolo Chiavacci di Pieve del Grappa come strumento educativo sull’economia circolare; il progetto dei “Sentieri della biodiversità” in Valle di Seren, che mette in rete oltre 20 chilometri di percorsi collegati ad aziende agricole e campi di sperimentazione.

Accanto alle iniziative ambientali trovano spazio anche azioni dedicate alla promozione del territorio, come il progetto Monte Grappa Local Expo, pensato per valorizzare i prodotti agroalimentari locali, e la tappa Montegrappa Transalp, evento ciclistico internazionale capace di portare ogni anno sul massiccio centinaia di appassionati provenienti da oltre venti Paesi, contribuendo alla crescita del cicloturismo sostenibile.

“L’aggiornamento del Piano d’Azione conferma la vitalità e la capacità di fare rete del nostro territorio. Il numero crescente di progettualità dimostra come sempre più realtà – amministrazioni, associazioni, imprese e cittadini – scelgano di contribuire attivamente allo sviluppo sostenibile dell’area del Monte Grappa. Il Piano d’Azione è uno strumento fondamentale per mettere in relazione queste energie e trasformarle in iniziative capaci di generare valore per le comunità locali e per il territorio nel suo insieme – commenta Fabio MarinPresidente della Riserva della Biosfera Monte Grappa – Come Riserva abbiamo inoltre preso l’impegno di avviare una collaborazione con gli enti competenti affinché vengano affrontati e progressivamente risolti alcuni dei principali nodi gestionali del Massiccio del Grappa, in particolare la carenza di acqua e di elettricità: elementi essenziali per uno sviluppo sostenibile del territorio e per il mantenimento e la valorizzazione delle attività in alta quota, come le malghe”.

(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: IPA Asolo Montegrappa)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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