Dialogo tra i sindaci di Codogno e Asolo sull’esperienza al fronte Covid: Passerini e Migliorini ieri in Casa Duse

Nel calendario previsto dal Festival del Viaggiatore, ieri pomeriggio, domenica 27 settembre, c’è stato spazio per un incontro tra il sindaco di Codogno Francesco Passerini e il sindaco di Asolo Mauro Migliorini, che hanno dialogato sulle proprie esperienze da amministratori nel pieno dell’emergenza sanitaria.

Nel pregevole contesto della sala da pranzo di Casa Duse, concessa dalla proprietaria Anna Modugno, hanno ragionato assieme su come le due comunità, colpite in modo diverso dall’epidemia, abbiano reagito nel graduale evolvere della situazione.

Secondo entrambi, il ruolo di sindaco sarebbe diventato, quasi all’improvviso, l’ultimo baluardo istituzionale riconoscibile nel caos di una crisi che non era mai stata affrontata prima: l’organizzazione regionale, dando disposizioni generali, lasciava ai sindaci un certo margine di scelta e quindi di responsabilità.

Garantire a tutta la comunità i beni primari, quelli che in tempo di covid ricominciavano a esser visti come una priorità e non come qualcosa da dare per scontato, ha richiesto per entrambi i sindaci oggettività e risoluzione, oltre al prezioso, da entrambi sottolineato, aiuto della collettività, primi tra tutti il mondo della sanità e la Protezione civile.

Passerini e la sua Codogno, nei primi stadi del manifestarsi del covid, hanno raccontato una storia che nella tragedia trova della speranza: il sindaco stesso l’ha definito più volte un “meteorite” che è precipitato proprio nel mezzo del suo comune nella notte tra il 20 e il 21 di febbraio e, in meno di poche ore, ha sconvolto ogni equilibrio, rilevando oltre 1000 casi positivi in un giorno solo.

La gestione di un’emergenza nazionale come questa non aveva precedenti e Passerini l’ha espressa dicendo “È stato come guidare un’auto che non si conosce su una strada sconosciuta, senza poter smettere di accelerare”.

E, infatti, l’intero comune era stato messo in quarantena in meno di 24 ore, con un decreto che vietava la circolazione dei cittadini: “In un primo momento non trovavamo nemmeno un marmista che aprisse le tombe; – rammenta il sindaco – “Ricordo una chiamata con il coordinatore della Croce Rossa che mi diceva: ne stiamo portando via tanti che così tanti non ne abbiamo avuti nemmeno dopo il terremoto”. Nonostante l’iniziale sacrificio non sia servito a fermare il covid, secondo il loro rappresentante, il segnale che la comunità di Codogno ha dato in quel periodo è stato di indiscutibile solidarietà.

“Per me è stato un viaggio del deserto – afferma Migliorini, che al contempo ha accettato il ruolo di operatore sanitario al reparto covid dell’Ospedale di Montebelluna – dove le oasi erano nel conforto della presenza di una comunità coesa”.

Notti difficili passate a calibrare i coordinamenti con gli altri sindaci e a rispondere al telefono, assieme al vice sindaco Dalla Rosa e agli assessori, che hanno sostituito il primo cittadino mentre era impegnato nelle corsie. “Forse avevamo iniziato a dare per scontato l’aiuto dei volontari: quel periodo ci ha fatto capire quanto invece sia essenziale”.

Nonostante sia stato colpito in modo molto meno marcato, anche Asolo ha avuto diversi casi di covid, ricordando la lunga quarantena del Convento di Sant’Anna, per esempio, Protezione civile, operatori comunali e servizi sociali sono stati fondamentali per il sostentamento di chi era impossibilitato a muoversi.

È stata d’esempio, secondo Migliorini, la ripresa delle attività culturali nel borgo: dando segnali positivi con l’apertura del museo, il primo in provincia, con la riattivazione delle visite guidate, tutte sold out, e più in generale del turismo, di cui la comunità – perlomeno quella del centro – vive. Non per ultima, la riuscita organizzazione del Festival del Viaggiatore, che pareva in primo luogo impossibile, è stata un ennesimo simbolo di un primo trionfo, sebbene la guerra, anche secondo Passerini, non sia ancora stata vinta.

(Fonte: Luca Vecellio © Qdpnews.it).
(Foto: Comune di Asolo).
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