Sole d’autunno sui Colli Asolani e Valcavasia: grande successo per la Camminata tra gli Olivi e per le altre iniziative tra Maser, Asolo, Cavaso, Possagno, Castelcucco e Monfumo

Un fine settimana di grande vivacità tra i Colli Asolani e la Valcavasia. Iniziative tutte diverse, benché accomunate dalla stessa volontà: quella di mostrare il connubio tra tradizioni, enogastronomia, storia, arte e paesaggio autunnale ai visitatori, ma anche agli stessi cittadini.

E le comunità, come dimostrano queste fotografie, hanno approfittato volentieri di questa ricchezza di eventi: sui sentieri di Maser, di Castelcucco, di Possagno, di Monfumo, di Cavaso e di Asolo si è svolta la quinta camminata nazionale tra gli olivi, ognuna con le proprie particolarità, e questa ricorrenza comune, unita all’impegno delle rispettive Pro loco e amministrazioni, enti e associazioni, ha combaciato con altri appuntamenti, moltiplicando le presenze.

A Maser, secondo la Pro loco, la camminata tra gli olivi si è svolta con la partecipazione di circa 400 persone e, grazie all’aiuto dei volontari e dell’associazione Scarpe Bianche, ha interessato varie località del paese: protagonista della prima parte della mattinata è stata Crespignaga, con una visita d’eccezione al sito castellare a cura dell’architetto Michele Potonick. “Un sito tutto da scoprire – commenta il sindaco Claudia Benedos – Appena avremo le risorse faremo delle indagini archeologiche per scoprire i segreti di questo antico castello”.

Alla passeggiata hanno partecipato anche il vicesindaco Marco Sartor e l’assessore Alida Vettoruzzo, in rappresentanza di Città dell’Olio. Dopo il momento dedicato all’intrigante storia dei Crespignaga, alla baita degli Alpini di Coste e a Madonna della Salute i visitatori hanno potuto assaggiare l’olio novello. A chiudere la giornata è stata la visita alle chiese di Coste e di Crespignaga, dove sono custoditi veri e propri tesori d’arte sacra.

Ad Asolo, l’affluenza dei turisti in centro storico era davvero notevole. Oltre alle varie visite guidate ai maggiori monumenti, molte delle quali in lingua straniera, la camminata ha portato oltre 200 partecipanti regolarmente iscritti e un altro centinaio senza iscrizione.

In piazza c’erano una cinquantina di bancarelle, comprese quelle del mercatino dell’antiquariato: spiccava in particolare un trattore arancione, appena restaurato, segnale di un’ulteriore ricorrenza, quella della Festa del ringraziamento del mondo agricolo.

Dopo la messa, la cerimonia di benedizione ha visto la partecipazione e l’intervento del sindaco Mauro Migliorini, del presidente di zona per Coldiretti Jony Daniel, del presidente della Pro loco Beatrice Bonsembiante, dei consiglieri regionali Marzio Favero e Nazzereno Gerolimetto e di Albino Cordiali per la Provincia.

“Il paesaggio agricolo e i prodotti della terra sono uno dei punti di forza del dossier inviato al ministero della cultura per Asolo capitale della cultura 2024 – ha commentato il primo cittadino – se ne conosciamo il valore, li apprezzeremo sempre più, diffondendoli e proteggendoli”. In questa occasione è stato inaugurato anche un nuovo wine shop in piazza.

A Castelcucco, la domenica dei festeggiamenti è iniziata con l’ottenimento di un annullo filatelico e, in seguito, con la consegna ufficiale della bandiera delle Città dell’Olio. La cerimonia ha visto l’adozione di una pianta d’olivo per ogni nato nel 2020.

In seguito, la cerimonia si è spostata a Pat del Colmel, azienda agricola insignita di numerosi premi e riconoscimenti, dove è stata inaugurato un nuovo ampliamento della cantina. A quest’ultimo evento era presente anche il consigliere regionale Silvia Rizzotto. Anche a Monfumo, la Camminata ha portato vivacità e visitatori in paese.

A Possagno e Cavaso, la festa è iniziata sabato sera con la Lucciolata, un’iniziativa di beneficenza pensata per trovare i fondi per la Casa Via Natale. Le Pro loco di Cavaso del Tomba e Possagno, così come le due amministrazioni, hanno condiviso l’impegno di organizzare una Camminata tra gli Olivi.

Anche in questo caso l’affluenza è stata notevole: particolarmente attraente per i visitatori è stata la visita al frantoio di Tapa Olearia, punto di riferimento per il settore per l’intera zona. Le due amministrazioni, rappresentate dai sindaci Valerio Favero per Possagno e Gino Rugolo per Cavaso, hanno rivolto i propri ringraziamenti anche all’associazione castanicoltori e al Sec di Cavaso.

(Foto: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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