24enne soccorso sul Monte Dolada. Sportivi in difficoltà: doppio salvataggio

Nella giornata di oggi sabato 28 giugno il Soccorso Alpino bellunese è entrato in azione per soccorrere un giovane e due sportivi – un ciclista e un atleta – in situazioni critiche in quota.

Giovane ritrovato sotto le creste sul sentiero

Attorno alle 9.20 la Centrale del 118 ha attivato il Soccorso alpino dell’Alpago, dopo aver ricevuto la chiamata di un escursionista che si trovava in difficoltà sul Monte Dolada, nel territorio comunale di Ponte nelle Alpi.

Non conoscendo la posizione precisa, una squadra dell’Alpago è partita dal Rifugio Dolada percorrendo le creste, mentre una squadra del Soccorso alpino di Longarone ha iniziato la salita dal basso da Arsiè.

Il 24enne, originario di Ferrara, non riusciva più a procedere sul sentiero ripido ed esposto al sole, ed è poi stato ritrovato un centinaio di metri sotto le creste sul sentiero che conduce al Bivacco Scalon.

Era accaldato e preoccupato, ma si è ripreso in breve tempo. I soccorritori lo hanno assicurato e sono scesi con lui in conserva nel tratto piu impegnativo e poi fino al Rifugio Dolada.

Doppio intervento: ciclista bloccato e runner esausto

Attorno alle 11 il Soccorso alpino di Livinallongo del Col di Lana è stato allertato per un ciclista uscito dal sentiero e finito in un ripido pendìo tra il Bec de Roces e il Rifugio Plan Boè. Il 50enne di Prato era sceso con la sua e-bike e non era più in grado di risalire. Una squadra lo ha quindi individuato nel canale ed è scesa da lui. I soccorritori lo hanno quindi aiutato a riportare la bicicletta sul sentiero e lui ha proseguito il suo giro. 

L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è invece volato in Val di Travenanzes, poiché un concorrente della Lut era sfinito dalla stanchezza, incapace di proseguire. Caricato a bordo, il 50enne di Ascoli Piceno è stato accompagnato all’ospedale di Cortina per gli approfondimenti del caso.

Infine, nel pomeriggio una squadra del Soccorso alpino della Val Pettorina è stata inviata lungo il sentiero 699 del Passo Padon, dove un’escursionista aveva messo male il piede e si era infortunata alla caviglia. Raggiunta dai soccorritori, la 70enne di Rubano (Padova) è stata accompagnata in fuoristrada fino al Passo Fedaia, da dove si è allontanata con i propri mezzi.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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