Controlli antidroga a tappeto, un arresto e una denuncia

Un cittadino albanese di 33 anni arrestato e un giovane italiano di 27 anni, residente a Lamon, denunciato alla Procura della Repubblica e segnalato in Prefettura come assuntore.

E’ questo il bilancio dell’operazione a largo raggio con finalità antidroga per contrastare lo spaccio, ma soprattutto il consumo di stupefacenti sul territorio, effettuata nel corso di questa settimana dai Carabinieri della Compagnia di Feltre. Pattuglie in uniforme e in borghese hanno lavorato per giorni, effettuando controlli nelle zone più frequentate dai giovani.

In particolare, durante un posto di controllo attuato in pieno centro cittadino, i militari hanno fermato un albanese che, nel tentativo di eludere la perquisizione, ha cercato di disfarsi di due involucri contenenti 8 dosi di cocaina, lanciandoli dietro una siepe. Il gesto non è però sfuggito all’attenzione dei Carabinieri, che hanno prontamente recuperato la sostanza stupefacente.

La perquisizione domiciliare ha poi consentito di rinvenire altri 8 grammi di cocaina, sostanza da taglio, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi, elementi che hanno ricondotto all’ipotesi dell’attività di spaccio. L’uomo è stato arrestato in flagranza di reato ed è finito ai domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Nello stesso servizio è stato identificato e denunciato anche un italiano di 27 anni, originario di Lamon, trovato in possesso di 3 grammi di cocaina durante un primo controllo. Gli approfondimenti successivi presso l’abitazione hanno portato al sequestro di 3 flaconi pieni di metadone e altri 6 già consumati, detenuti ed acquistati illegalmente. Il giovane è stato denunciato in stato di libertà ed è stato segnalato alla Prefettura in qualità di assuntore.

L’operazione si inserisce in un più ampio piano di prevenzione e contrasto alla diffusione delle droghe, con particolare attenzione ai contesti urbani e giovanili. Nel corso dei servizi, svolti da decine di militari dell’Arma e gazzelle dislocate nei punti strategici del territorio, sono stati controllati numerose autovetture e passeggeri.

La costante attività di prevenzione e repressione dei reati continuerà anche nelle prossime settimane e si concentrerà altresì nei luoghi di ritrovo, stazioni ferroviari e degli autobus, delle piazze, nonché sulle principali arterie della provincia bellunese.

(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: Carabinieri Belluno)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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