Conquistare due medaglie a una stessa edizione dei Giochi olimpici non è impresa che riesce a molti: ce l’ha fatta il fondista italiano Elia Barp che, dopo aver conquistato la medaglia di bronzo domenica nella staffetta 4×7,5 chilometri, l’altro ieri in Val di Fiemme è salito nuovamente sul terzo gradino del podio, mettendosi al collo la medaglia di bronzo nella team sprint insieme al veterano – e portabandiera alla cerimonia inaugurale di Milano Cortina 2026 – Federico Pellegrino.
Elia, all’esordio alle Olimpiadi, è un ragazzo veneto, cresciuto nel Gs Castionese e allo Ski College Veneto di Falcade, e queste medaglie rappresentano un riconoscimento della bontà del lavoro svolto nell’attività di base. Elia fa parte anche del Progetto Giovani cui Fondazione Cortina ha dato vita nel 2023 per supportare i ragazzi e le ragazze veneti nel loro percorso di crescita e di costruzione del sogno Olimpico. Un sogno che per Elia si è concretizzato con queste due medaglie che rappresentano un risultato di eccellenza assoluta e, per i ragazzi più giovani, un esempio e uno stimolo a perseverare nel loro impegno sportivo.
Con Elia, Fondazione Cortina applaude anche Iris De Martin, altra fondista del Progetto Giovani, che ha conquistato l’ottavo posto nella team sprint e in Val di Fiemme ha vissuto la sua prima esperienza a cinque cerchi.
E oggi c’è un’altra ragazza del Progetto Giovani della Fondazione, Alba De Silvestro, all’esordio ai Giochi nello scialpinismo, disciplina che per la prima volta fa parte del programma a cinque cerchi.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Fondazione Cortina)
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