Il periodo di “alta stagione” sulle nevi delle Dolomiti bellunesi è in pieno svolgimento e, anche a scuole riaperte, sono numerosi i turisti italiani e stranieri che affollano strade e piste da sci bellunesi.
Quella di ieri sabato è stata una giornata intensa per i soccorritori di Suem dell’Ulss 1 e Soccorso alpino, con gli elicotteri “Falco 1” e “Falco 2” decollati per ben cinque volte nell’arco di una sola mattinata.
La giornata campale è iniziata poco dopo le 9, quando l’ambulanza di Alleghe è intervenuta a Feltre dove si era verificato un incidente stradale nel quale ha avuto la peggio una ventiduenne di Seren del Grappa. Viste le sue condizioni, è stata portata in codice giallo al Pronto Soccorso dell’ospedale feltrino.
Circa mezz’ora più tardi, primo decollo giornaliero dell’elicottero per soccorrere un 78enne di Rovigo che aveva accusato un malore in pista da sci ad Alleghe: ne è stato disposto il ricovero all’ospedale di Agordo, ma le sue condizioni non sarebbero preoccupanti.
Verso le 11 altro malore, questa volta a Forno di Zoldo, per un 76enne di Val di Zoldo: non grave, è stato comunque trasportato all’ospedale “San Martino” di Belluno.
A mezzogiorno uno sciatore israeliano di 48 anni ha riportato un trauma sciando ad Arabba: soccorso da “Falco 2”, è stato portato in condizioni di media gravità al San Martino. Stessa sorte e destinazione, poco dopo, per uno sciatore statunitense di 33 anni impegnato sulle piste cortinesi.
Intorno alle 13.30, un cinquantenne veneziano ha riportato un trauma durante un’escursione a Misurina: è stato elitrasportato all’ospedale di Pieve di Cadore.
Al pomeriggio di ieri risale il soccorso ai due escursionisti ventunenni – uno di Vittorio Veneto e l’altro di Conegliano – che si erano trovati in difficoltà sul sentiero 217 Vandelli di Cortina.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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