È Isabel Murer la Zinghenesta 2025. Si è rinnovato domenica scorsa 2 marzo l’appuntamento con la Zinghenesta, l’appuntamento con il carnevale di Canale d’Agordo, che si caratterizza per l’elezione della ragazza più bella del paese, la Zinghenesta appunto.
La scelta quest’anno è caduta su Isabel Murer, 22 anni, studentessa universitaria e allenatrice di snowboard. «Quando mi hanno comunicato che sarei stata io la Zinghenesta, è stata un’emozione unica» dice Isabel, ex azzurra dello snowboard. «Per me è un privilegio e un onore, una cosa che mi rende molto felice».
La Zinghenesta, carnevale rivitalizzato qualche anno fa dall’apposito comitato, domenica ha celebrato l’edizione numero 12, accompagnata da un meteo favorevole e che ha riscosso molto successo.
«Siamo davvero molto contenti perché la partecipazione è stata massiccia: sono state un centinaio le maschere che hanno sfilato in corteo da Falcade a Canale, e poi in piazza a Canale l’afflusso del pubblico è stato molto buono – sottolinea Matteo Tancon, del direttivo della Zinghenesta -. Siamo felici di come è andata la giornata, caratterizzata da tanto divertimento, storia, arte, tradizione e socialità. Mi piace evidenziare come ogni anno crescano la partecipazione e l’attenzione verso questa festa, sia per quanto riguarda i residenti sia per quanto riguarda i turisti. Un grande grazie a tutti coloro che la rendono possibile».
L’iniziativa ha coinvolto, come tradizione, tutta la Valle del Biois, per l’intera giornata: la sfilata è partita alle 9 da Falcade in direzione Caviola e intorno a mezzogiorno è giunta a Canale d’Agordo, nella piazzetta di Tancon, davanti alla Casa delle Regole, edificio del 1640. Qui c’è stata la rivelazione della Zinghenesta. Dopo la pausa per il pranzo, la festa è ripresa alle 14.30 con la sfilata della Zinghenesta e del suo seguito “su par strada Vecia e du par strada Nova”: Piazzetta Tancon, via Lotta, via Sommavilla, via Xaiz, via XX Agosto, piazza Papa Luciani. Qui ci sono stati il “Ballo della Zinghenesta” e il processo al Carnevale.
In piazza a Canale c’è stato anche “Arte in Piazza Papa Luciani”, rassegna di scultura con gli artisti mascherai Tita Bressan, Dario Stragà e Ennio De Bona. Il Carnevale di Canale d’Agordo fa parte dei “Carnevai de le val – Le mascherate tradizionali delle Dolomiti Agordine”, iniziativa nata dalla collaborazione tra le mascherate agordine di Canale d’Agordo, Rivamonte Agordino, Rocca Pietore e Selva di Cadore.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Ti Comunicazione)
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