Milano Cortina, il sanvitese René De Silvestro portabandiera alle Paralimpiadi

Arrivando a Cortina d’Ampezzo lungo l’Alemagna non si può non notare, entrando a San Vito di Cadore, una gigantografia con la scritta “Forza René”, un messaggio poi replicato in varie parti del territorio comunale, visto che repetita iuvant.

Lui è René De Silvestro, e proprio nel paese a pochi chilometri dalla Perla delle Dolomiti si è allenato fino a diventare un campione paralimpico. Partecipare ai Giochi ha sempre un sapore particolare, ma farlo a pochi chilometri da casa è un sogno che pochi possono vivere: René, in queste Paralimpiadi, sarà anche portabandiera della Nazionale italiana.

Classe 1996, nato il 26 giugno, è cresciuto a San Vito di Cadore, nel cuore delle Dolomiti bellunesi. È lì che ha iniziato a sciare da bambino, su quelle piste che oggi fanno parte del grande palcoscenico olimpico. Un legame con il territorio che rende ancora più speciale il suo ruolo ai Giochi.

“L’emozione è grande, così come l’onore e la responsabilità di portare in alto i colori dell’Italia – racconta –. Li porterò tra le mie mani durante la cerimonia e sarà qualcosa di davvero importante, da ricordare per tutta la vita. Spero di essere all’altezza di questa responsabilità”.

Il suo percorso sportivo è iniziato presto anche a livello internazionale: l’esordio in Coppa del Mondo è arrivato nella stagione 2016-2017, mentre l’anno successivo ha conquistato il primo podio con un terzo posto in slalom gigante a Kuhtai, a cui si è aggiunto il secondo posto in supercombinata a Obersaxen in Coppa Europa.

La consacrazione è arrivata nel gennaio 2020 con la prima vittoria in Coppa del Mondo a Veysonnaz in slalom gigante. Il 2022 resta però l’anno simbolo: ai Mondiali di Lillehammer ha conquistato l’oro in supercombinata e il bronzo in supergigante, mentre alle Paralimpiadi di Pechino ha centrato l’argento in slalom gigante e il bronzo in slalom speciale. Nella stagione 2022-2023 sono arrivate altre due vittorie di peso in slalom speciale, a Kitzbühel e soprattutto “in casa”, a Cortina d’Ampezzo, durante le finali di Coppa del Mondo di sci alpino paralimpico.

In questi giorni René sta vivendo le emozioni dei Giochi invernali, osservando da vicino ciò che tra poco toccherà anche a lui: “Cortina è molto bella, questa Olimpiade mi sta piacendo molto – aggiunge –. Non me l’aspettavo, ma tra tutte quelle che ho vissuto da atleta, tra PyeongChang e Pechino, questa è quella che mi è piaciuta di più”.

Un giudizio che pesa, perché arriva da chi ha già respirato l’atmosfera olimpica e oggi riconosce alla Conca qualcosa di unico: partecipazione, colpi di scena, entusiasmo. “Mi sembra che stiano dando davvero tanta soddisfazione a tutti. Ci sono stati tanti colpi di scena, si percepisce grande emozione e questo mi dà ancora più carica in vista delle Paralimpiadi”.

(Autore: Simone Masetto)
(Foto e video: Simone Masetto)
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