A poche ore dalla presentazione del progetto “Non è solo un filtro”, lanciato dall’Amministrazione Comunale e dal Comando della Polizia Locale di Belluno, sono iniziati i primi servizi sul territorio finalizzati alla prevenzione dell’uso di alcool e droghe alla guida.
A scendere in campo, con un’azione sinergica e coordinata, sono state ieri sera, venerdì, le pattuglie della Polizia Locale e della Compagnia Carabinieri di Belluno che, col supporto del laboratorio mobile per l’esecuzione dei test per rilevare la presenza di indicatori di alterazioni fisiche delle persone alla guida di autoveicoli, hanno presidiato alcuni assi viari cittadini.
L’alto impatto del servizio ha consentito di mettere in campo oltre 15 unità, tra agenti della Polizia Locale, coordinati sul posto dal Comandante Codemo, e militari dell’Arma. I due assetti, posizionatisi sulle due direttrici di marcia della viabilità, hanno monitorato i veicoli in transito per poi convogliare quelli su cui era necessario un approfondimento all’area destinata agli accertamenti più specifici.
Particolarmente impegnato è stato il laboratorio mobile che affiancava e supportava l’operazione di controllo del territorio, dove il personale sanitario, ha potuto effettuare gli accertamenti per confermare o meno l’assunzione di alcool o droghe da parte degli automobilisti sottoposti al controllo.
Sono state oltre 200 i mezzi controllati e circa 150 le persone identificate. All’esito dei controlli 40 conducenti sono stati sottoposti a verifiche presso il laboratorio mobile e 3
sono risultate positive, con la conseguente applicazione di sanzioni per la violazione dell’art 187 del codice della strada. Nella rete dei controlli anche due autisti sanzionati per mancata revisione del veicolo e per patente scaduta. Un’ulteriore persona è stata, invece, segnalata alla Prefettura quale assuntore di stupefacenti, poiché trovata in possesso di alcuni grammi di hashish.
Ampia soddisfazione per gli esiti del servizio coordinato è stata espressa sia dalla Polizia Locale che dall’Arma. “Avviare da subito il progetto presentato pochi giorni fa a Palazzo Rosso è stato importante, per concretizzare gli obiettivi prefissatici e mettere a terra un’azione di controllo che genera prevenzione su un tema delicato come la guida sotto effetto di sostanze – ha affermato il Comandante della Polizia Locale di Belluno, Antonio Codemo – E l’efficace coordinamento con i Carabinieri ha consentito di operare proficuamente e in sicurezza”.
E apprezzamento per il servizio è venuto anche dal Comandante Provinciale dell’Arma. “È stata una ottima opportunità per lavorare in sinergia con la Polizia Locale di Belluno che sta ben operando sul territorio del capoluogo – ha affermato il Colonnello Pigozzo – E il servizio svolto ha dimostrato l’efficacia dei controlli e della sinergia tra le Istituzioni. Peraltro, avendo ispezionato l’attività, ho potuto anche ricevere l’apprezzamento da parte di alcuni utenti della strada che, nonostante fossero stati fermati, hanno percepito la bontà e la finalità di quei controlli, ringraziando per quello che stavamo facendo”.
I servizi continueranno anche nelle prossime settimane, in diverse aree del Capoluogo, con l’obiettivo di intensificare l’attività di prevenzione generale e favorire sempre di più la consapevolezza sulla necessità di condotte che non mettano a rischio la propria salute e sicurezza, così come quella degli altri utenti della strada.
(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: Carabinieri di Belluno)
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