In vista dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, l’ente di Governo del trasporto pubblico locale della Provincia di Belluno, in accordo con la Regione del Veneto e su proposta di Fondazione Milano Cortina 2026, ha messo in campo una misura straordinaria per garantire mobilità, accessibilità e sicurezza lungo la tratta stradale Calalzo di Cadore – Cortina d’Ampezzo, uno degli assi nevralgici dell’intero sistema olimpico.
Da venerdì scorso e fino a martedì 17 marzo, la Linea 30 Dolomitibus del trasporto pubblico extraurbano viene completamente potenziata, diventando a tutti gli effetti una metropolitana di superficie: fino a 4 autobus ogni ora in partenza da Calalzo (e diretti a Cortina), con possibilità per gli utenti di salire e scendere più volte durante la giornata grazie a un titolo giornaliero speciale, e per gli utenti lavoratori che lasciano l’auto a casa un abbonamento specifico in qualità di nuovi abbonati.
“È una rivoluzione nella mobilità della valle – dichiara il consigliere provinciale con delega ai trasporti Massimo Bortoluzzi -. Non ci saranno più vincoli orari rigidi o corse sporadiche: i cittadini, i lavoratori e anche gli spettatori delle Olimpiadi potranno contare su un servizio continuo, frequente e flessibile, proprio come una metropolitana”.
AGEVOLAZIONE PER I LAVORATORI IN QUALITA’ DI NUOVI UTENTI
- 500 abbonamenti mensili gratuiti per lavoratori pendolari (nuovi utenti), prenotabili tramite APP Dolomiti Bus, fino ad esaurimento e comunque fino al 10/3/2026, validi dal 23 gennaio al 17 marzo.
- Requisito soggettivo: essere lavoratori tramite autocertificazione oggetto di successivi controlli.
- Nuova tessera abbonamento obbligatoria, anche digitale, senza necessità di ritiro in biglietteria.
TARIFFA SPECIALE PER TUTTI
- Biglietto giornaliero valido su tutta la tratta, con corse illimitate da Calalzo dalle 5.15 in periodo preolimpico e dalle 4.35 in periodo olimpico. Ultimo rientro da Cortina la sera appena dopo mezzanotte. Il servizio effettua tutte le fermate previste sulla linea in andata e ritorno.
- Biglietti giornalieri digitali vendibili a terra su App Dolomiti Bus o tramite piattaforma e-commerce che l’utente potrà raggiungere inquadrando un apposito QrCode che sarà alle fermate e a bordo dei mezzi con pagamento tramite POS.
- Abbonamento olimpico per lavoratori per il periodo 23 gennaio – 17 marzo 2026, che sarà venduto digitalmente tramite APP con associazione a usuale Tessera abbonato, che per questa specifica tipologia di abbonamento sarà materializzata unicamente su applicazione mobile.
- Sistema chilometrico abolito, accesso semplificato per ogni tipo di utente.
- Gli abbonati già attivi per studenti e lavoratori continueranno a viaggiare senza variazioni.
“La Statale 51 non può essere congestionata durante le Olimpiadi – ribadisce Bortoluzzi -, per questo stiamo offrendo un’alternativa concreta, efficiente e sostenibile. Chi sceglie il mezzo pubblico non solo fa la scelta giusta per l’ambiente, ma anche per se stesso. Serve una responsabilità collettiva: il trasporto pubblico è la chiave per una valle che funziona”.
All’interscambio gomma-ferro di Calalzo, nel periodo olimpico, i passeggeri potranno proseguire i loro viaggi verso Longarone, Belluno e le province di Treviso, Venezia e Padova con i treni che avranno cadenzamento orario e ultima partenza giornaliera dalla stazione calaltina alle 23.28.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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