Paralimpiadi. Festa per l’argento di De Silvestro nella combinata sitting: “Prima medaglia veneta”

Renè De Silvestro

“Grande gioia per la medaglia di Renè De Silvestro, protagonista di una grande manche in combinata sitting. Tutto il Veneto esulta con lui. Renè è stato bravissimo e adesso siamo pronti a fare ancora più tifo per il gigante e lo slalom che lo attendono nei prossimi giorni”.

Così si è espresso il presidente del Cip (Comitato italiano paralimpico) Veneto, Davide Giorgi, commentando la vittoria a Cortina della medaglia d’argento, oggi martedì, da parte dell’atleta di San Vito di Cadore Renè De Silvestro.

Già durante le Olimpiadi di febbraio, San Vito era tappezzata di manifesti di sostegno a De Silvestro, da oggi ufficialmente protagonista nel medagliere delle Paralimpiadi di Milano Cortina con l’argento conquistato alle spalle dell’olandese Jeroen Kampschreur e davanti all’altro rappresentante dei Paesi Bassi Niels de Langen.

“Vedere, ancora una volta, uno dei ragazzi del nostro “Progetto Giovani” mettersi al collo una medaglia olimpica è per noi tutti di Fondazione Cortina una gratificazione senza pari, un’emozione immensa – afferma il presidente Stefano Longo -. La medaglia d’argento conquistata da René De Silvestro oggi, sulla “sua”, sulla “nostra” Olympia delle Tofane, è qualcosa di grandioso: il ragazzo di San Vito di Cadore, portabandiera azzurro a Milano Cortina 2026, aggiunge un’altra medaglia alla sua personale collezione olimpica, una medaglia arrivata sulla neve di casa, davanti alla sua famiglia, ai suoi tifosi, ai suoi amici. Una medaglia che vale doppio e che premia la costanza, la determinazione e il talento di un ragazzo che ha saputo ribaltare il destino avverso per diventare uno dei simboli del nostro sport paralimpico.

Mi auguro che questa medaglia possa rappresentare un ulteriore input per la crescita non solo dello sport paralimpico ma anche della cultura dell’accoglienza e dell’inclusione e che possa contribuire a far sì che la montagna ampezzana, la montagna bellunese e la montagna veneta possano diventare un vero e proprio hub sportivo inclusivo. Con l’argento di René, l’Italia raggiunge quota nove medaglie: tre ori, cinque argenti e un bronzo. Un bottino che supera quello conquistato a Pechino quattro anni fa. E non è ancora finita. I nostri atleti azzurri continuano a scrivere pagine straordinarie dello sport paralimpico: li aspettiamo fiduciosi per le prossime giornate” chiosa Longo.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto e video: Simone Masetto)
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