Paralimpiadi, torna la Ztl a Cortina. Di nuovo un treno all’ora da e per il Cadore: “Opportunità”

La stazione di Calalzo in veste “olimpica”

Si avvicina la cerimonia di inaugurazione delle Paralimpiadi di Milano – Cortina (anche se sarebbe più giusto dire Cortina – Milano, visto che gran parte delle gare si svolgeranno nella Regina delle Dolomiti) e, come accaduto per le Olimpiadi di febbraio, il trasporto pubblico aumenta notevolmente il proprio impegno per portare spettatori e appassionati a Cortina d’Ampezzo, dove da ieri e fino al 15 marzo è di nuovo attiva la Ztl agli ingressi del territorio comunale cortinese, dalle ore 9 alle 20.

I Giochi di febbraio hanno visto le stazioni di Ponte nelle Alpi Polpet e Calalzo Pieve di Cadore Cortina indossare le vesti di interscambio privilegato tra ferro e gomma, con i passeggeri in arrivo dalla pianura che hanno trovato il bus per Cortina a pochi metri dal marciapiede ferroviario, e viceversa.

Scene che, seppure in misura minore visto che atleti, discipline e gare saranno in numero inferiore rispetto alle Olimpiadi, da oggi e fino all’ultimo giorno di Paralimpiadi si potranno rivedere.

Il nuovo aumento dei treni (orari completi e aggiornàti su www.trenitalia.com) e il potenziamento (seppure in termini leggermente inferiori rispetto alle Olimpiadi) dei bus rispetto all’orario ordinario è, secondo l’associazione di pendolari e sostenitori del trasporto pubblico Trenibelluno, un’opportunità da cogliere… al volo: “Si dice che ci siano treni che passano una sola volta nella vita. Questa volta no. Dopo le Olimpiadi, arrivano quelli delle Paralimpiadi – afferma via social l’associazione -. Da mercoledì 4 a domenica 15 marzo 2026 sulla Belluno – Calalzo e sulla Belluno – Conegliano – Venezia c’è un treno ogni ora (salvo a notte fonda). E bus rafforzati per Cortina, con interscambio a Ponte nelle Alpi e Calalzo.

È una programmazione straordinaria. Sulla ferrovia del Cadore una frequenza così non è la normalità. È un’opportunità. Per chi vive qui. Per chi vuole riscoprire questa linea splendida. Per chi crede in una mobilità davvero sostenibile. Le promesse fanno rumore, i treni regionali fanno servizio.

Negli ultimi mesi abbiamo ascoltato tanti annunci. Oggi c’è un fatto concreto: un treno ogni ora per il Cadore. E quasi nessuno lo racconta. Questo sì che è sorprendente. Usiamo i nostri treni in particolare in questi giorni! Il futuro della ferrovia nel Bellunese passa anche da qui”.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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