Prepararsi al meglio, anche in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina. È questo l’obiettivo che sta guidando la Polizia locale di Belluno in un percorso di formazione continua che, nelle ultime settimane, ha visto gli agenti impegnati in corsi di aggiornamento dedicati a temi cruciali per la sicurezza del territorio: il falso documentale e l’infortunistica stradale.
Un investimento sulle competenze che guarda già all’impegno straordinario che il territorio bellunese sarà chiamato ad affrontare con le Olimpiadi Milano-Cortina 2026. “La formazione continua della nostra Polizia locale è un investimento che guarda alla sicurezza di tutti e alla qualità del servizio che ogni giorno viene garantito alla comunità – le parole del sindaco Oscar De Pellegrin -. Il percorso avviato in queste settimane conferma un impegno concreto: prepararci con competenze sempre più solide alle sfide quotidiane e a quelle straordinarie che ci attendono con le Olimpiadi e Paralimpiadi Milano-Cortina 2026. Voglio ringraziare gli agenti del nostro Comando e tutte le forze dell’ordine che hanno collaborato a questi momenti di aggiornamento, con senso del dovere e di responsabilità”.
Il primo corso si è concentrato sul tema del falso documentale, ha coinvolto gli agenti del Comando di Belluno e ha visto la partecipazione, anche, di personale dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza e della Polizia provinciale. “Il falso documentale è un ambito di grande attualità e di forte impatto operativo – commenta il comandante della Polizia locale, Antonio Codemo -: la formazione è stata strutturata in una prima parte teorica seguita da una sessione pratica. La capacità di riconoscere un documento contraffatto durante i controlli lungo le strade della provincia è fondamentale, e la collaborazione con colleghi esperti e con i laboratori specializzati consente di eseguire tutte le verifiche necessarie”.
Un aspetto, questo, che assume un valore ancora più rilevante in vista degli appuntamenti olimpici: il forte afflusso di turisti che raggiungeranno la provincia richiede un innalzamento costante dei livelli di attenzione.
Relatori della giornata sono stati Marco Boscolo, già responsabile del laboratorio analisi documentale della Polizia locale di Venezia, Thomas Artuso, attuale responsabile del laboratorio veneziano, e Riccardo Evangelista, esperto in materia appartenente al Corpo di Polizia locale di Rovigo.
Il secondo corso ha invece approfondito il tema dell’infortunistica stradale, con la partecipazione dell’ispettore Alessandro Zadra della Polizia Stradale di Vicenza. L’incontro, dedicato all’infortunistica e alle nuove tecnologie applicate ai veicoli, ha visto la presenza di numerosi agenti della Polizia locale della provincia e della Stradale.
L’attenzione si è concentrata su strumenti oggi sempre più determinanti per la ricostruzione dei sinistri, come le dash cam e le black box installate a bordo dei veicoli. Argomenti di grande interesse, valorizzati dall’esperienza e dalla competenza del relatore, soprattutto in un contesto, quello bellunese, che nel 2025 ha registrato numeri in aumento per quanto riguarda gli incidenti stradali.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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