Nella serata di domenica scorsa il personale dell’Ufficio Prevenzione generale e Soccorso pubblico della Questura di Belluno ha arrestato in flagranza due minorenni per tentata rapina in concorso.
Le due minori, italiane, servendosi di un piccone, hanno sfondato tre vetrine della stazione di Longarone e da ultimo la vetrina del bar della stazione, per poi introdurvisi. Una volta all’interno hanno provato ad asportare pacchetti di sigarette e due bottiglie di liquore dal valore di circa 60 euro.
Ciò ha provocato l’attivazione dell’allarme del bar e ha fatto sì che il proprietario, si precipitasse sul posto, cercando di impedire la fuga delle due ragazze dall’esercizio commerciale. A quel punto le due minori hanno iniziato a spingerlo, a tirargli addosso schegge di vetro ed infine a versargli sul volto detersivo liquido.
Nel frattempo un passante ha chiamato il numero di emergenza. La Volante, giunta prontamente sul posto, ha bloccato le due e ha proceduto al loro controllo, rinvenendo nello zaino di una di esse un pugnale.
Le ragazze a quel punto sono state arrestate in flagranza per tentata rapina impropria aggravata in concorso. Su disposizione del Pubblico ministero del Tribunale dei Minori di Venezia le due sono state trattenute nelle rispettive abitazioni in attesa della udienza di convalida.
Inoltre le due sono state denunciate in stato di libertà per lesioni aggravate, danneggiamento aggravato e una delle due per il reato di porto abusivo di armi.
(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: Questura di Belluno)
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