Cappella Maggiore si conferma un punto di riferimento per la sostenibilità e le politiche di tutela dell’ambiente. È ciò che emerge dal Rapporto di sostenibilità relativo al 2025, redatto dalla Rete dei Comuni Sostenibili, presentato giovedì scorso nella sala comunale intitolata a Tina Anselmi.
L’iniziativa, più in generale, ha rappresentato un’importante occasione per presentare i progetti e gli obiettivi del Comune di Cappella Maggiore orientati alla costruzione di un futuro più sostenibile, affrontando temi centrali come la riduzione delle emissioni, l’efficienza energetica e l’adattamento ai cambiamenti climatici.
Alla serata è intervenuto Maurizio Gazzarri, direttore tecnico della Rete dei Comuni Sostenibili, che ha illustrato l’importanza del monitoraggio degli effetti delle azioni e dei progetti sul territorio, sottolineando il ruolo strategico di accompagnamento alle comunità locali nel percorso di strutturazione e crescita necessario per raggiungere obiettivi coerenti con l’Agenda 2030. Un cammino che passa attraverso la condivisione di buone pratiche e il rafforzamento della consapevolezza sui temi della sostenibilità. È stato, inoltre, presentato il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) di Cappella Maggiore, illustrato da Adaptev, lo studio incaricato della redazione della sua redazione. Erano presenti anche il Consiglio Comunale dei ragazzi e delle ragazze e i partecipanti al progetto “Eco Style e cibo green” che, guidati da Silvia Gasparetto, Ketty Gallon e Angela Gatti, hanno presentato i poster vincitori dell’edizione 2024-2025, allestiti all’interno della sala. Sono, infine, intervenuti cittadini e aziende locali, che hanno condiviso le proprie buone pratiche di sostenibilità, offrendo esempi concreti e replicabili. In particolare, hanno partecipato Parchettificio Garbelotto, De Luca Biomasse, Maglificio Giordano’s e Il Mercante d’Olio.
Il Rapporto di sostenibilità del Comune di Cappella Maggiore relativo al 2025
Cappella Maggiore si attesta all’80% di indicatori quantitativi con tendenza positiva o stabile su materie di competenza comunale nel breve periodo, cioè negli ultimi 3 – 5 anni. Prendendo tutti gli indicatori quantitativi la percentuale di tendenze positive o stabili nel breve periodo si attesta al 72%.
Tra i dati particolarmente significativi, si segnalano:
– cibi biologici nelle mense all’83%;
– equità di genere nelle intitolazioni di vie e piazze;
– meno consumi energetici con l’illuminazione a Led al 96%;
– maggiori diffusione delle informazioni tramite i canali social;
– aumento delle colonnine elettriche per la ricarica;
– uso dei Criteri Ambientali Minimi al 100%;
– raccolta differenziata oltre il 91% con adozione della tariffazione puntuale;
– riduzione del consumo di suolo;
– aumento delle piantumazioni di alberi;
– implementazione degli strumenti di videosorveglianza cittadina;
– realizzazione di un parco accessibile;
– addizionale comunale Irpef allo 0% per le fasce economicamente più fragili della popolazione;
– approvazione del Paesc;
– costituzione di una Comunità Energetica.
“Cappella Maggiore fa della sostenibilità un cardine della propria azione – afferma Gazzarri –. E non parlo solo dell’amministrazione comunale, ma anche delle scuole, delle associazioni, delle imprese e più in generale di tutta la cittadinanza. In questo senso, al di là dei numeri che comunque confermano un livello eccellente, si tratta davvero di una realtà esemplare. Non è un caso se alcune buone pratiche, come quella degli ‘Ambasciatori della sostenibilità’, abbiano incuriosito altri comuni della nostra Rete, che hanno adottato e adattato alla propria realtà questa iniziativa. Tutto questo rientra pienamente nello spirito dell’Agenda 2030″.
“A Cappella Maggiore la sostenibilità è ormai di casa – commenta la sindaca Mariarosa Barazza –. Sono tante le iniziative che nel nostro Comune sono state ideate e realizzate a tutto tondo negli ultimi tre anni e i risultati, grazie ai vari report usciti, compreso l’ultimo, sono molto favorevoli. Si tratta di un lavoro congiunto: amministrazione comunale, uffici, associazioni, scuole, cittadinanza: a tutti va un grande ringraziamento da parte mia e della giunta. La sostenibilità non è più un’opzione, ce ne siamo resi conto sempre più negli ultimi anni, e i comuni sono chiamati a fare la propria parte attivamente e con assoluta concretezza, creando e applicando buone pratiche da condividere. Con i comuni le loro comunità, come dimostra la ricchissima serata di esperienze e azioni raccontate. È un cammino collettivo – citando Sepulveda – in difesa di questo mondo, l’unico che abbiamo”.
Cos’è la Rete dei Comuni Sostenibili
La Rete dei Comuni Sostenibili è un’associazione nazionale senza scopo di lucro, nata nel 2021, aperta all’adesione di tutti i comuni italiani e unioni di comuni, a prescindere dalla dimensione, collocazione geografica e colore politico dell’amministrazione comunale. Dal 2023 è aperta anche all’adesione di province, città metropolitane e regioni. L’associazione promuove politiche per la sostenibilità ambientale, sociale, culturale ed economica, con un progetto innovativo e concreto, valorizzando le buone pratiche e accompagnando le amministrazioni alla territorializzazione e al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu. L’attività progettuale e gli indicatoli locali di sostenibilità sono stati realizzati in collaborazione con l’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (ASviS), a cui l’associazione aderisce, e in sinergia con il Joint Research Centre della Commissione europea. L’orizzonte è rivolto anche ai traguardi 2050 di neutralità climatica della Commissione europea. Hanno aderito oltre 160 enti locali ed è in costante espansione. A maggio 2025 è stata pubblicata la seconda edizione della Guida dei Comuni Sostenibili italiani. Nel 2025 e nel 2026 è stata inclusa fra i partner della campagna di Caterpillar Radio2 M’illumino di Meno del 16 febbraio dedicata al risparmio energetico e alla promozione degli stili di vita sostenibili. Sempre nel 2025, ha fatto il proprio ingresso nel Forum nazionale per lo Sviluppo Sostenibile del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica ed è entrata nel comitato promotore nazionale della SERR, la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Rete dei Comuni sostenibili)
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