Ci sono storie che nascono per rispondere a un bisogno. E poi, negli anni, diventano parte della comunità.
L’Incontro Cooperativa Sociale celebra nel 2026 i suoi 35 anni di attività: un percorso iniziato nel 1991 e cresciuto insieme al territorio castellano, attraversando generazioni, cambiamenti sociali e nuove fragilità.
In questi 35 anni L’Incontro ha accompagnato migliaia di persone nei percorsi di salute mentale, sostegno agli anziani, disabilità, domiciliarità, inserimento lavorativo, progettualità educative e sviluppo di comunità. Non solo servizi, ma relazioni. Non solo risposte, ma possibilità.
Oggi la cooperativa conta oltre 400 socie e soci e opera in numerosi Comuni della provincia di Treviso e di Padova, costruendo ogni giorno reti tra istituzioni, famiglie, associazioni e imprese. Una realtà solida, radicata e al tempo stesso capace di innovare, che continua a investire sulle nuove generazioni, operatori, volontari, giovani professionisti, e su modelli di intervento sempre più comunitari.
35 anni rappresentano molto più di un anniversario: sono la prova di una fiducia costruita nel tempo. Una storia fatta di persone che si sono incontrate e hanno scelto di restare, di crescere, di prendersi cura insieme.
Ed è proprio a partire da questa storia che la cooperativa ha scelto di rinnovare la propria identità visiva, presentando ufficialmente il nuovo volto in occasione della prossima Festa degli Aquiloni, evento aperto alla cittadinanza che sarà anche il primo momento pubblico in cui la comunità potrà scoprire il nuovo logo.
“Questa nuova identità – dichiara Matteo Stefanato, presidente della Cooperativa – è l’espressione di un’evoluzione naturale. In 35 anni siamo cresciuti, siamo cambiati, e continuiamo a muoverci. Cambiano le esigenze delle persone, cambiano le generazioni: oggi ci sono sempre più giovani coinvolti nei nostri servizi e nei nostri percorsi. Sentivamo l’esigenza di un volto che rappresentasse meglio ciò che siamo diventati: è stato un regalo che ci siamo voluti fare per questi 35 anni di storia.”
Il progetto nasce anche da un’indagine svolta sul territorio, che ha evidenziato come L’Incontro sia percepita come una realtà solida, professionale, affidabile, dinamica e profondamente radicata nella comunità, ma con un’immagine che non esprimeva pienamente questa energia e questa capacità di innovazione.
Il lavoro, frutto di un percorso di analisi, ascolto e progettazione realizzato in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Fkdesign, ha portato alla scelta di rinnovare il logo e il linguaggio visivo. “Abbiamo voluto evolvere il concetto della Cooperativa, da entità singola a realtà dinamica e comunicante con la comunità. Il nuovo linguaggio si base su forme più libere, materiche e dinamiche – racconta Federico Frasson, managing director di Fkdesign – e nuovi segni grafici rappresentano persone che si incontrano, si mescolano e creano relazioni. Ne nasce un’identità capace di dialogare e di interpretare il mondo sotto diverse prospettive: sempre uniche, sempre diverse, proprio come la comunità che la cooperativa contribuisce a costruire ogni giorno.”
Anche il nuovo payoff, “Persone da vivere”, sintetizza questa visione: non utenti o destinatari di servizi, ma persone con cui costruire relazioni autentiche, mettendo al centro le loro potenzialità, il valore dell’ascolto come responsabilità condivisa.
Il rinnovamento dell’immagine non è solo estetico, ma racconta una cooperativa in continuo movimento, capace di adattarsi ai cambiamenti sociali e generazionali, rafforzando al tempo stesso i valori che da sempre la contraddistinguono: inclusione, professionalità, comunità e connessione con il territorio.
Un nuovo volto, dunque, per raccontare una storia lunga 35 anni che continua a guardare avanti.
(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: Cooperativa L’Incontro)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata








