“Oltremura”, estate fa rima con qualità: più di 130 eventi e tante associazioni coinvolte

La rassegna estiva di Castelfranco Veneto quest’anno parte con un nuovo nome, Oltremura, un invito a uscire, a vivere la città e il suo patrimonio: gli eventi si svolgeranno tutti “Oltremura”, a seconda della prospettiva con cui ogni persona si pone e vuole vivere una nuova esperienza; non solo dentro le consuete mura cittadine ma anche fuori, a lasciarsi intrigare dall’arte, a incontrare le novità a braccia aperte.

Questa mattina, giovedì, in sala Consiliare la vernice della rassegna alla presenza del sindaco Stefano Marcon, degli assessori Roberta Garbuio e Gianfranco Giovine, del direttore del Teatro Chiara Caoduro e del Museo Matteo Melchiorre e dei rappresentanti delle diverse realtà coinvolte.

“Raccogliamo i frutti di un lavoro iniziato dieci anni fa, con una Rassegna che punta a valorizzare nuovi spazi della città, le associazioni del territorio e personaggi illustri come Giusto Pio – ha spiegato il sindaco Marcon – Sono certo che sarà un’iniziativa molto partecipata. Proponiamo un’estate di alto livello culturale e ringrazio tutti i principali protagonisti di questo progetto, oltre agli Uffici comunali che vi hanno lavorato con grande dedizione”.

Quest’anno l’Amministrazione comunale ha inteso organizzare la rassegna estiva a più mani, partendo diversi mesi fa e dal territorio, con l’avvio di una co-progettazione tra enti e associazioni.

Il risultato è stato straordinario: con la regia dell’Ufficio Cultura, più di venti associazioni/enti del territorio e non solo, si sono ritrovate in più occasioni attorno a un tavolo, per dare vita all’estate castellana 2025. Un festival di spettacoli, musica, teatro e valorizzazione del territorio, che si adatta a tutte le fasce d’età e di interesse. Sotto la regia dell’assessorato alla Cultura il cartellone propone un’offerta variegata che intreccia professionalità artistiche locali e ospiti di rilievo nazionale, valorizzando al contempo luoghi noti e angoli meno conosciuti della Città del Giorgione. Non solo palchi istituzionali, dunque, ma anche cortili, piazze, ville, parchi e frazioni diventano scenari di cultura diffusa nell’intero territorio.

Il programma dunque è il risultato di una rete sinergica di collaborazioni, che quest’anno più che mai hanno lavorato assieme per arricchire la proposta artistica cittadina e per amplificarne così anche il valore: non solo quindi partner di lungo corso come il Conservatorio Steffani o l’Associazione Dentro Centro, ma il ritorno della partnership con Operaestate Festival Veneto, un progetto dedicato a Giusto Pio in collaborazione con il Centro Studio Giusto Pio (presente alla conferenza il figlio, Stefano Pio), un concerto sinfonico con l’Orchestra Filarmonia Veneta, la seconda edizione di Miraggio by Sottosopra nei giardini sud-ovest, inserendo oltre alla consueta musica, cinema, laboratori e domeniche letterarie grazie a un’altra ampia serie di collaborazioni, che portano a Castelfranco Veneto oltre un centinaio di eventi.

Un cartellone a 360 gradi che porterà musica, divertimento e bellezza in centro storico e nei quartieri.

I primi appuntamenti

La rassegna si apre il 21 giugno sul sagrato del Duomo con il concerto “Quasi Acustico” del fisarmonicista Simone Zanchini, in collaborazione con il Conservatorio “Steffani” e l’Associazione DentroCentro. Seguiranno suggestivi appuntamenti musicali come “Trame di suoni e strade”, un viaggio tra le Città invisibili di Calvino (25 giugno), e Castello in Festa (26-27 giugno), una grande festa di inizio estate tra le mura cittadine.

Dal 29 giugno al 4 luglio il Centro Studi Giusto Pio propone un progetto curato con l’Ufficio Cultura e Teatro, incentrato sulla riscoperta dell’opera del castellano Giusto Pio, in particolare alla sua sinergia con Franco Battiato: una mostra multimediale ospitata per tutta l’estate in Galleria del Teatro Accademico, la presentazione di un libro del figlio Stefano Pio dedicato al padre, e due concerti che esplorano diverse sfaccettature dell’opera di Giusto Pio, non solo “L’Era del Cinghiale Bianco” (3 luglio, Giardino del Teatro) e le grandi collaborazioni, ma anche “Brani sperimentali anni Settanta” (4 luglio, Teatro).

Il grande jazz

Dal 7 al 12 luglio protagonista sarà l’XI edizione del Castelfranco Veneto Jazz Festival: la settimana partirà con Franco D’Andrea in Teatro Accademico, per poi spostarsi nel Giardino del Teatro con Enrico RavaDado Moroni e Max Ionata, e la straordinaria voce di China Moses a chiudere la rassegna sabato 12 luglio. In calendario anche la Blue Jazz Night (8 luglio), una maratona di musica dal vivo nei locali del centro, e il concerto di The Department, previsto in Piazza Duomo per giovedì 10 luglio.

Spettacoli, cinema e danza

Tra gli altri eventi:

  • Spettacoli per famiglie con Gli Alcuni (14 luglio) e La Casa degli Gnomi (5 agosto)
  • Cinema muto con colonna sonora live in “Piccerella” di Elvira Notari (15 luglio)
  • La danza contemporanea con “R.OSA” di Silvia Gribaudi (26 luglio, Teatro delle Mura)
  • La performance teatrale di Alice Mangione in “Cruda e nuda” (30 luglio)
  • Il progetto “Ritual” di Art(h)emigra (22 luglio)
  • Il grande concerto “Symphonic Queen” dell’Orchestra Filarmonia Veneta (23 luglio)

Eventi collaterali

Completano l’offerta:

  • Il ciclo letterario “La vita doppia” in Biblioteca Civica (24 luglio – 1 agosto)
  • Il festival urbano Miraggio (fino al 27 luglio) e il Sottosopra Festival (primo weekend di agosto) nei Giardini Sud-Ovest del Castello
  • La rassegna “In scena con noi” (fino al 5 agosto), con spettacoli teatrali nelle frazioni

Uno sguardo oltre l’estate

A fine estate, il secondo weekend di settembre, tornerà il Palio del Castel d’Amore, e il 6 settembre il cartellone si chiuderà con lo spettacolo “Quando qualcuno parla c’è luce” di Claudia Fabris, proposto da Centorizzonti.

Informazioni

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito o a pagamento accessibile, con possibilità di prenotazione online per alcuni eventi. In caso di maltempo, molte iniziative verranno spostate in spazi alternativi come il Teatro Accademico o Villa Barbarella.

(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto e video: Alessandro Lanza)
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