Ha creato un po’ di suspence, attendendo che il pubblico applaudisse più forte, prima di lanciarsi con il proprio quad verso la rampa, come farebbe un vero pilota di motocross acrobatico: JJ, un pilota di soli sei anni, ieri pomeriggio ha dato spettacolo davanti al pubblico della terza edizione della Moto Esperienza organizzata dal Team Specia, con il sostegno del Comune di Cavaso del Tomba, e in beneficenza per le Cooperative Vita e Lavoro e Vallorgana.


JJ è legato a questo mondo per una questione di genetica: “Tutti quanti in famiglia siamo stati piloti di qualcosa – spiega il papà Daniele, con la moglie Monica, che ha fatto da speaker all’evento – Io sono stato pilota di motocross per vent’anni. Ho smesso solo quest’anno. Mia moglie Monica invece, quando JJ aveva una settimana, andava agli eventi come speaker e quindi già dalla carrozzina JJ veniva cresciuto a pane e motori. Anche oggi la nostra vita ruota attorno ai veicoli, quindi è stato un passo naturale per lui scegliere un mezzo e diventare bravo a guidarlo”.


Nel corso del pomeriggio, JJ ha dimostrato come anche un mezzo elettrico possa essere divertente, se utilizzato in modo, diciamo così, “creativo”: ha saltato rampe e sfidato pesi, arrivando a sorvolare cinque membri del Team Specia, disposti per lungo a terra.


“Ovviamente per lui è un divertimento, però capisce anche che questo è il nostro lavoro e che ci permette di guadagnarci cose belle, che ci piacciono. Anche gli sponsor gli stanno dietro e lo supportano: così capisce che se riesce a impegnarsi e allenarsi duramente, a rispettare i turni e i regolamenti, a mantenere un comportamento adeguato qualcuno poi lo premia con cose che gli piacciono. Quindi anche se si diverte la prende con grande serietà: tenendo conto che ha sei anni ritengo sia lodevole.
Ma JJ era soltanto l’ultimo e il più giovane dei piloti che si sono esibiti: era presente Massimo Bianconcini e molti altri, assieme ai ragazzi del Team Specia. I vari piloti hanno portato in sella i ragazzi delle due cooperative in brevi ma intense esperienze adrenaliche lungo un percorso predisposto nel campo sportivo davanti all’ex Filanda di Cavaso del Tomba, alternando quest’attività a momenti di esibizioni pure, con piroette e salti mozzafiato. Poi è stato il momento della zumba, che ha dato un tocco di originalità a un evento che vuole promuovere prima di tutto lo sport e lo spirito di comunità.


“Sì, fa molto caldo, ma quest’evento è andato molto bene. L’affluenza è stata ottima e anche le cooperative della zona si sono davvero spese per essere presenti, alcune si sono aggregate all’ultimo – spiega Tony Specia, – Siamo tutti molto contenti. Il Comune di Cavaso è stato davvero collaborativo e quindi vedremo come evolverà il programma del prossimo anno”. L’organizzazione ha ringraziato anche i volontari presenti.


“Come Comune siamo felicissimi di aver ospitato un evento di questa portata – commenta il vicesindaco Carlo Diomedes – Antonio Specia è nativo di Cavaso, oltre che essere un amico; quindi, abbiamo contribuito volentieri alla riuscita di un evento che porta con sé i valori della beneficenza e della solidarietà. Siamo pronti a ripetere il prossimo anno, visto il successo di quest’edizione”.
(Foto: Qdpnews.it © Riproduzione riservata).
#Qdpnews.it







