Progetto “Icaro”, il pallone vola in cielo e la scuola diventa “stratosferica”

L’istituto comprensivo di Pieve del Grappa è decollato…verso la stratosfera! Nell’ambito dell’iniziativa della Regione Veneto (DGR 252 del 12 marzo 2025) per l’ampliamento dell’offerta formativa, gli studenti delle classi terze delle scuole secondarie di Borso del Grappa, Pieve del Grappa e Possagno/Cavaso del Tomba, coadiuvati dal professor Giacomo Venturin, hanno realizzato una missione scientifica con il lancio di un pallone aerostatico.

Il progetto, denominato non a caso “Icaro”, ha preso il via venerdì 14 novembre con un incontro formativo con il professor Sergio Ortolani dell’Università di Padova e con i meteorologi Nicholas Farronato e Stefano Marcon di Meteo Bassano e Pedemontana del Grappa, che hanno guidato gli studenti alla scoperta dei fenomeni atmosferici.

Il momento culminante, però, è stato questa mattina, sabato, quando dalla sede della secondaria di I° grado “Antonio Canova” è partito il pallone gonfiato a elio, equipaggiato con sensori e telecamere per raccogliere dati di temperatura, pressione e immagini fino a 30 km di altitudine. Un “viaggio” che, stando alle previsioni, dovrebbe poi concludersi con un atterraggio tra Portogruaro e Caorle.

“Obiettivo del progetto stimolare curiosità scientifica, lavoro di squadra e cittadinanza attiva, valorizzando l’inclusione, l’interdisciplinarità e il superamento degli stereotipi di genere – ha spiegato la dirigente scolastica, Debora Pellizzari – Un’esperienza che unisce scuola, territorio e comunità in un autentico percorso di educazione alla scienza e alla responsabilità condivisa”.

“Il pallone riempito di elio, un gas molto leggero, volerà ora in alto permettendoci di mandare della strumentazione scientifica a circa 30 km d’altezza – ha spiegato il professor Venturin, illustrando i dettagli del progetto subito prima del lancio – Durante l’ascesa la strumentazione rileverà alcuni parametri, tra cui la temperatura e la pressione atmosferica, registrando anche delle immagini della superficie. Circa due ore dopo il lancio, un po’ meno in realtà, dovremmo raggiungere la quota massima. E a quel punto il pallone scoppierà, cominciando a scendere frenato da un paracadute che lo farà rientrare a terra in sicurezza. Abbiamo stimato che la zona di atterraggio dovrebbe essere compresa tra Portogruaro e Caorle”.

Ha preso infine la parola, anche a nome degli altri sindaci e amministratori della Pedemontana presenti, Annalisa Rampin, sindaco di Pieve del Grappa: “Grazie al nostro istituto e alla nostra dirigente, a tutti gli insegnanti perché riescono a intercettare dei finanziamenti che permettono di rendere le nostre scuole oltre che belle, sicure, e con un sacco di potenzialità strutturali e tanti contenuti. Quindi, visto che siamo anche nelle settimane dell’open day, è importante credere in quello che viene fatto nelle nostre scuole, perché davvero sul territorio fanno la differenza”.

Poi è stata la volta del lancio, con tanto di conto alla rovescia preceduto dal ritornello improvvisato della canzona “Volare” di Domenico Modugno, cantato a squarciagola da tutti i presenti.

(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto e video: Alessandro Lanza)
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