Addio a Emiliana “Milena” Fornasier, mamma dell’ex sindaco Cristina Pin

Si è spenta nella notte di sabato, all’età di 90 anni, Emiliana Fornasier, da molti conosciuta come “Milena”, vedova Pin, mamma dell’ex sindaco (per ben tre mandati, dal 2004 al 2019) di Cison di Valmarino e dal 2019 responsabile delle Pubbliche relazioni di Qdpnews.it, Cristina Pin.

Nata il 5 aprile del 1935 a Saint-Jean-de-Maurienne, nella Savoia francese, assieme alla sorella gemella era l’ultima di dodici figli. Un mondo, il suo, nel quale all’estero non si andava in vacanza, ma per sfuggire alla fame.

Della sua infanzia parlava poco: per un’innata riservatezza o, più semplicemente, perché era una stagione della vita che non aveva mai conosciuto.

Già, perché Milena, a undici anni, era già curva a lustrare i pavimenti delle eleganti dimore milanesi, a stirare i preziosi tovagliati e a sciacquare le costose stoviglie di un’opulenta borghesia di città più attenta all’etichetta che ai bisogni di una bambina.

Se, come qualcuno sostiene, il lavoro nobilita l’uomo, è altrettanto vero che in certe situazioni lo umilia, lo svuota, spezza il suo fisico e la sua mente; Milena tutto questo lo ha sperimentato sulla propria pelle, una pelle che ben presto si è trasformata in una scorza ruvida che l’ha protetta dalle asperità di un’esistenza nella quale non c’è mai stato spazio per piangersi addosso.

Lavorare, lavorare e ancora lavorare! Sempre di più e con sempre maggiore slancio, per non far mancare nulla ai suoi quattro figli. Nel laboratorio di maglieria, dietro il bancone di un bar o in falegnameria Milena non si è mai risparmiata, consapevole che non le era consentito alcun cedimento, né fisico né morale. Negli anni accettare immani sacrifici è divenuta la norma, rinunciare a sé stessa un’abitudine e sgobbare una ferrea regola di vita.

Nemmeno gli anni della vecchiaia sono stati facili. Il suo corpo, logorato dalla fatica, si è rivelato ben presto troppo fragile per sopportare le poderose spallate del tempo. Costretta sulla sedia a rotelle e poi confinata in un letto, Milena ha comunque continuato a lottare come poteva. A chi le faceva visita, fino all’ultimo, non ha mai negato il sorriso mite; nei momenti in cui i dolori lancinanti avrebbero ampiamente giustificato l’abbandono allo sconforto e alla rabbia, ha mostrato una forza incrollabile. La sua più grande preoccupazione era non disturbare il prossimo, il suo rammarico non poter essere utile come un tempo, il suo cruccio costituire un ingombro, un fastidio.

Lascia i figli Nicla con Rinaldo, Cristina con Marcello, Radames con Irina e Loris con Luigina, i nipoti, i pronipoti, uniti ai parenti tutti.

Il funerale sarà celebrato domani lunedì alle ore 15.30 nella chiesa parrocchiale di Tovena, dove questa sera alle 19 verrà recitato il Santo Rosario.

L’editore, la redazione e tutti i collaboratori di Qdpnews.it si stringono con affetto a Cristina Pin in questo momento di grande dolore ed estendono le condoglianze a tutta la sua famiglia.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Onoranze funebri San Marco)
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