In 1500 per l’ultimo saluto all’alpino Giuseppe “Bepo” Benedetti

Giuseppe Benedetti

Codognè ha dato oggi l’ultimo saluto a Giuseppe Benedetti, per tutti “Bepo”, figura storica e molto amata della comunità e del mondo alpino, morto a inizio settimana nell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso dopo un malore avvenuto nella sua abitazione giovedì scorso.

La chiesa arcipretale era gremita di Penne nere giunte da tutta la Marca per stringersi attorno alla famiglia: le stime parlano di oltre 1.500 persone presenti.

L’atmosfera, carica di commozione, ha reso evidente quanto forte fosse il legame tra Benedetti e la sua “seconda famiglia” alpina. Negli anni aveva ricoperto anche il ruolo di presidente della sezione ANA di Conegliano, portando avanti con passione e dedizione i valori di amicizia, solidarietà e servizio che caratterizzano le Penne nere.

Tra le testimonianze di affetto, anche quelle delle istituzioni presenti: “Ho partecipato oggi, con tanta commozione, all’ultimo saluto all’alpino Giuseppe Benedetti. La chiesa arcipretale della “sua” Cimetta di Codognè era piena di Penne nere, la sua seconda famiglia alpina che l’ha accompagnato per tutta la vita e che non smetterà mai di ricordare l’uomo autentico e generoso che è stato. Addio caro Bepo” ha dichiarato il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia.

Presenti alle esequie, oltre a Zaia e alla sindaca Jessica Masini, l’assessore Federico Caner, l’europarlamentare Elena Donazzan, i consiglieri regionali Alberto Villanova, Sonia Brescacin, Roberto Bet e Tommaso Razzolini. Moltissimi anche gli amministratori locali tra cui i sindaci di Conegliano, Pieve di Soligo, Susegana, Gaiarine, Fontanelle, Godega di Sant’Urbano, San Fior, San Pietro di Feletto, Santa Lucia di Piave e Orsago.

(Autore: Simone Masetto)
(Foto: archivio Qdpnews.it – Ana Conegliano)
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