Agente della Locale e conduttore del cane Rey, addio a Marco Seffino: aveva 57 anni

Marco Seffino, 57 anni, agente scelto e conduttore del cane antidroga Rey dell’unità cinofila, è morto venerdì sera a causa di un infarto mentre si trovava nella taverna della propria abitazione a Tarzo.

Il malore lo ha colto all’improvviso mentre stava facendo alcuni esercizi nella piccola palestra che aveva allestito in casa per allenarsi. Era l’ora di cena quando la moglie Denise Seno, anche lei agente di polizia locale in servizio a Vittorio Veneto, non vedendolo rientrare è scesa a controllare. Lo ha trovato a terra privo di sensi e ha tentato subito di rianimarlo praticando il massaggio cardiaco. Nel frattempo sono arrivati anche alcuni vicini e il personale del Suem 118, ma ogni tentativo di soccorso si è rivelato purtroppo inutile.

Seffino era molto conosciuto in città e apprezzato tra i colleghi. In tanti lo vedevano quotidianamente pattugliare le strade di Conegliano insieme al suo inseparabile Rey, il pastore belga antidroga.

Entrato nella polizia locale di Conegliano, aveva poi vinto un concorso trasferendosi al comando di Vittorio Veneto, dove aveva prestato servizio dal 2005 al 2019. In seguito era rientrato definitivamente a Conegliano. Qui, sotto la guida del comandante Claudio Mallamace, era stata istituita l’unità cinofila e Seffino ne era diventato il punto di riferimento, conducendo Rey nelle attività di controllo e nelle operazioni antidroga.

Proprio con il cane aveva costruito un legame molto forte. I due venivano spesso chiamati a supporto di controlli e operazioni non solo in città ma anche in altri territori, collaborando con polizia di Stato e carabinieri. Spesso intervenivano su richiesta delle questure o delle altre forze dell’ordine per perquisizioni e controlli legati allo spaccio. Tutti coloro che hanno lavorato con lui lo descrivono come una persona buona e sempre disponibile.

Oltre al servizio in divisa coltivava una grande passione per le arti marziali. Era istruttore di judo (cintura nera terzo dan), cintura nera di Aikido e insegnante di difesa personale con la MGA di secondo livello. Allenava inoltre i colleghi della polizia locale e collaborava con l’associazione Asd Koma di Orsago.

“Non ce lo aspettavamo: è stato un colpo per tutti. Al mattino aveva fatto una sessione di addestramento con il cane ed era tornato sorridente – ha raccontato il comandante della Polizia locale di Conegliano Claudio Mallamace – Aveva lavorato con il Nucleo di Polizia giudiziaria e poi con l’unità cinofila, con Rey: erano affezionati l’uno con l’altro e sono cresciuti insieme”.

“Era una persona molto apprezzata, dal carattere solare, sempre con la battuta pronta e disponibile: è veramente triste questa perdita – ha proseguito – Con me si era instaurata un’amicizia, quindi è ancora più dura smaltire la perdita”.

Marco Seffino lascia la moglie Denise e due figli. Rey, il cane antidroga con cui aveva condiviso anni di servizio e un rapporto di grande fiducia, sarà ora affidato a un nuovo conduttore. Nei prossimi giorni verrà comunicata la data del funerale.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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