Caso Vendramin, vertice in Prefettura. A Rua l’ultimo avvistamento

L’ultima immagine nota di Matteo Vendramin

Non ci sono ancora tracce di Matteo Vendramin, il 31enne coneglianese scomparso lo scorso martedì. Motivo per cui oggi è prevista una riunione in Prefettura, per decidere se e come proseguire le ricerche.

Nel frattempo, sui social sta circolando un’immagine che immortala Matteo per l’ultima volta, grazie ai filmati delle telecamere di videosorveglianza installate da un privato: l’ultimo avvistamento risale circa alle ore 8.12 di martedì 7 ottobre e si vede il giovane camminare poco lontano dal centro di Rua di Feletto.

Si tratta di un percorso che collega la stessa Rua alla frazione di San Pietro di Feletto, una zona residenziale dove non è raro vedere le persone passeggiare in quanto, ad un certo punto, il percorso è costeggiato da prati e boschi.

Come già evidenziato nella descrizione diffusa in questi giorni, nell’immagine Matteo indossa un paio di jeans, scarpe nere e giubbotto scuro con il cappuccio.

Intanto, nonostante l’imponente macchina dei soccorsi messa in moto, del giovane non si hanno più notizie. A rendere complesse le ricerche è anche il fatto che Matteo non abbia con sé il cellulare (lasciato all’interno dell’abitacolo della sua Toyota Yaris), che avrebbe consentito la possibilità di geolocalizzarlo o, quantomeno, di ricostruire più facilmente il tragitto a piedi da lui intrapreso.

In questi giorni sono tante le forze che, instancabilmente, hanno affiancato i Vigili del Fuoco nelle ricerche, mentre i Carabinieri venivano a raccogliere eventuali informazioni utili al caso.

Forze che si sono stabilite in piazza Feletto, a Rua di Feletto, luogo dove Matteo ha lasciato parcheggiata la sua Toyota Yaris, poi restituita ai familiari.

A perlustrare la zona sono state le unità cinofili, i gruppi di Protezione civile di San Pietro di Feletto, Treviso, Refrontolo, Pieve di Soligo, Conegliano (Associazione Protezione civile Sinistra Piave OdV e Cavalieri dell’Etere), Miane, Avab di Revine Lago – Tarzo e Vittorio Veneto, Mogliano Veneto, Segusino, Mareno di Piave, Oderzo, Colle Umberto, Godega di Sant’Urbano, oltre a Prealpi Soccorso e al Soccorso Alpino e Speleologico del Veneto.

Non sono mancati gli amici del giovane i quali, dandosi il turno, sono sempre stati presenti in piazza, disponibili nel dare un aiuto e un supporto alle squadre di ricerca.

A monitorare la situazione è stato presente anche Cristiano Botteon, sindaco di San Pietro di Feletto, considerato che la superficie comunale non era mai stata oggetto di un caso simile.

Anche i cacciatori, vista la loro conoscenza del territorio, si sono uniti alle ricerche: i boschi e i terreni che contraddistinguono il Comune di San Pietro di Feletto sono infatti in diversi punti impervi, folti di vegetazione e caratterizzati da anfratti.

Tuttavia, nonostante le varie forze messe insieme, quello di Matteo Vendramin pare essere divenuto un mistero per il quale è difficile venirne a capo.

Oggi in Prefettura si deciderà il da farsi e intanto, questa mattina, piazza Feletto era sgombra dalle squadre di ricerca. Bisognerà attendere i nuovi sviluppi.

(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Per gentile concessione di un lettore)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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