Chiude lo sportello della Camera di Commercio. FdI: “Il Comune si attivi”. Pozza: “Andiamo incontro alle imprese”

Conegliano il gruppo politico di Fratelli d’Italia ha sollevato il tema riguardante la chiusura dello sportello della Camera di Commercio. In questo contesto il presidente del Circolo di Conegliano del partito, Ezio Da Re, ha aperto la questione all’interno di una nota, esprimendo contrarietà rispetto alla chiusura dello sportello stesso, a suo dire da interpretare come “un ulteriore e preoccupante segnale di declino per i servizi a supporto delle imprese del territorio”.

Di conseguenza, Da Re con FdI ha chiesto al Comune di attivarsi, “attraverso l’assessore alle Attività produttive, affinchè questo importante presidio non venga meno in quella che è la seconda città della provincia di Treviso. La chiusura dello sportello della Camera di Commercio – ha dichiarato Da Re – è un fatto grave, che colpisce direttamente imprenditori, artigiani, commercianti e professionisti. È l’ennesimo servizio che viene progressivamente allontanato da Conegliano, dopo il pesante trasferimento dell’Agenzia delle Entrate, impoverendo il tessuto economico locale”.

“Conegliano non può essere trattata come una realtà marginale – ha proseguito Da Re -. È un centro economico e produttivo di primo piano e merita servizi adeguati al suo ruolo. La digitalizzazione non può diventare un alibi per cancellare la presenza fisica degli uffici, soprattutto per le piccole e medie imprese che hanno ancora bisogno di un contatto diretto e di assistenza qualificata”.

Alle prossime elezioni amministrative sarà necessario ripensare con serietà a un progetto di sviluppo per Conegliano“, ha concluso, facendo presagire quanto manchi poco per l’apertura della prossima partita elettorale in città.

Da parte sua Mario Pozza, presidente della Camera di Commercio Treviso-Belluno Dolomiti, afferma: “Ormai i servizi sono rivolti alla digitalizzazione, un servizio che ha visto il gradimento da parte delle aziende” e che esprime quello che è l’indirizzo di Governo.

“Questa è l’evoluzione nei servizi alle imprese e della pubblica amministrazione – ha chiarito Pozza -. Essendo noi vicini alle imprese, andiamo incontro alle loro esigenze e a quelle degli imprenditori”.

In sostanza, Pozza ha affermato che il processo di digitalizzazione è il percorso naturale che sta caratterizzando i servizi della Camera di Commercio. Digitalizzazione che non è sgradita a imprese e a imprenditori, in quanto farebbe guadagnare in termini di tempo.

Pozza ha quindi colto l’occasione per fare un invito alla politica per il futuro: “Una riflessione per aprire un’economia di scalo tra Comuni per dare servizi”.

(Autore: Arianna Ceschin)
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