In seguito alla pubblicazione della proposta del nuovo Piano Urbano del Traffico (Put) di Conegliano (vedi articolo), si è aperta anche la finestra per avanzare osservazioni e suggerimenti prima della votazione dello stesso in consiglio comunale.
Da parte del Partito Democratico è arrivata una critica sostanziale sulla gestione dei parcheggi e delle soste, grosso limite, secondo l’opposizione, del nuovo assetto che dovrebbe rivoluzionare la viabilità della città.
“Il Put in discussione si è dimenticato del tema della sosta”, attacca il capogruppo del Partito Democratico Alessandro Bortoluzzi, che vede poca concretezza e possibilità di realizzazione nelle soluzioni proposte dal nuovo piano.
Punto centrale della questione è, secondo Bortoluzzi, l’area ex Zoppas, che oggi ospita i due grandi parcheggi liberi di via Pittoni e via del Ruio e il cui destino rimane incerto.
Per il consigliere l’area deve necessariamente mantenere parte della destinazione attuale: ovvero quella di sede di scambio intermodale con funzioni di area di sosta libera, anche medio-lunga.
“Il Put sembra invece muoversi in direzione diversa: si vuole disincentivare la sosta lunga liberando una buona parte degli stalli nei parcheggi”, spiega Bortoluzzi, che vede come impraticabile l’ipotesi avanzata dal piano per rispondere alla necessità di aree di sosta lunga, ovvero l’utilizzo di parcheggi periferici serviti da un bus navetta.
“Tale soluzione, per la quale non è stata fatta alcuna valutazione economica, rischia di mettere in serio pericolo il futuro accesso al centro città e al centro storico”, avvisa il consigliere dem, individuando altre linee guida per la questione delle soste in città, oltre ai parcheggi nell’area ex Zoppas.
“Va poi valutata l’acquisizione di aree a ridosso del centro, libere ma anche non libere, per la loro trasformazione in aree di servizio pubblico per la realizzazione di stalli di sosta. Ove vige la sosta a pagamento, è evidente la necessità di intervenire per rimodulare le zone tariffarie. Nelle zone a più alta densità di attività commerciale vanno individuati stalli ad alta rotazione”.
(Fonte: Fabio Zanchetta © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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