Electrolux, in vista investimento da 110 milioni di euro per una terza linea produttiva a Susegana: “100 nuovi operai”. La soddisfazione dei sindaci

Electrolux, in vista investimento da 110 milioni di euro per una terza linea produttiva a Susegana
Electrolux, in vista investimento da 110 milioni di euro per una terza linea produttiva a Susegana

Si torna a parlare di “Inox Valley” dopo che Electrolux sembra intenzionata a investire 110 milioni di euro sullo stabilimento di Susegana, facendolo diventare il principale centro del freddo europeo dell’azienda.

Notizia importante che arriva dopo le voci dell’interessamento da parte dei cinesi all’acquisto del colosso svedese. L’investimento milionario vedrà la realizzazione della terza linea automatizzata denominata Genesi; la seconda è stata inaugurata nell’ottobre del 2021.

La prima linea – come spiegato dal sindaco di Susegana Gianni Montesel nella conferenza stampa congiunta di oggi, giovedì, tenuta assieme ai colleghi di Santa Lucia di Piave Fiorenzo Fantinel e di Conegliano Fabio Chies – “venne inaugurata nel 1989 e all’epoca ero io il sindaco – commenta Montesel –. Fu un momento fondamentale nella storia dell’azienda”. 

Dopo l’incontro dei tre sindaci con il direttore dello stabilimento cresce l’entusiasmo e la soddisfazione per la progettualità espressa da Electrolux e che, salvo sorprese, dovrebbe essere ufficializzata entro la fine del mese: “Vogliamo far sapere a tutti che il territorio c’è ed è al di fianco di Electrolux” commentano i primi cittadini.

Il progetto prevede anche l’assunzione di 100 nuovi operai specializzati che dovranno essere in grado di “dialogare” con i robot portando quindi a circa 1500 unità il personale dello stabilimento. Nessuna nuova costruzione visto che l’area, di circa 250 mila metri quadrati coperti, riuscirà ad ospitare senza problemi la nuova linea produttiva. 

La soddisfazione di Montesel, Fantinel e Chies è molta, soprattutto perché sembrano lontani i tempi dei cortei lungo la Pontebbana contro le voci di chiusura di uno dei pilastri dell’economia della sinistra Piave. La situazione è diametralmente opposta visto che “adesso stiamo ragionando sulla prospettiva che un grande gruppo mondiale abbia scelto lo stabilimento di Susegana come fiore all’occhiello per la trasformazione tecnologica” commenta Montesel, da sempre convinto che “questo territorio abbia delle capacità produttive non da poco e sia ancora rispettabile dal punto di vista del lavoro”.

Parla invece di importanza sociale il primo cittadino di Santa Lucia di Piave Fantinel, soprattutto visto il periodo storico in cui arriva la decisione di investimenti: “Non è soltanto un’operazione di carattere industriale ma soprattutto con una grande importanza sociale perché riguarda le nostre comunità e le famiglie dei nostri territori. Siamo a disposizione per far si che la situazione abbia il giusto epilogo”.

“Non si deve più parlare di Comuni ma di un grande territorio – commenta il sindaco di Conegliano Chies – che vede con entusiasmo questo tipo di investimenti. Non si parla più di delocalizzazione ma di portare lavoro e innovazione che permettono di dare un futuro ai nostri giovani”.

(Foto: Qdpnews.it ©️ riproduzione riservata).
#Qdpnews.it

Total
0
Shares
Articoli correlati