I giovani protagonisti della cura del verde urbano: le associazioni Gruppo Ambiente e Metabolé si presentano

I giovani vogliono essere protagonisti nel loro contesto urbano, promuovendo la cura del verde e degli spazi pubblici: è quanto emerso nel corso della presentazione del Gruppo Ambiente del Progetto Giovani di Conegliano e di Metabolé, realtà sorta in seno al Liceo Marconi della città del Cima.

Le due associazioni giovanili intendono promuovere una forma di collaborazione, con progettualità sorte nel biennio 2024-2025, allo scopo di rafforzare il legame tra giovani e territorio.

Attività ambientali nate nell’ambito del progetto “Comunità che educano, comunità che crescono”, selezionato dall’impresa sociale “Con i Bambini” e sviluppate dal team educativo del Progetto Giovani di Conegliano.

Progetto Giovani gestito dalla cooperativa Insieme si può, capofila dell’iniziativa insieme al Comune di Conegliano, alla Rete interistituzionale Benessere e scuola capitanata dal Liceo Marconi, alla Fondazione Bernardi, allo Ius (Istituto Universitario Salesiano) e all’Istituto Comprensivo di Alpago.

Nello specifico, il gruppo Metabolé, sorto nel 2010, è composto dalla comunità studentesca del Marconi e ha già realizzato eventi pubblici nei parchi, con letture animate, performance musicali e un flashmob contro la guerra.

Il Gruppo Ambiente (nato a marzo 2025, in seno al Progetto Giovani) è invece un laboratorio permanente, con passeggiate ecologiche, momenti dedicati al giardinaggio, come quello che ha riguardato la sistemazione delle aiuole dello Shopping Center coneglianese (noto anche come Biscione), che ha comportato anche la consulenza di esperti del settore (un botanico e una guida escursionistica ambientale).

E, dal prossimo settembre, la storia di queste due realtà associative è destinata a proseguire con altri progetti, sempre all’insegna del rispetto e della cura ambientale.

“Nei giovani c’è la speranza utile alla sopravvivenza dell’ambiente: i giovani hanno infatti una certa attenzione nei confronti dell’ambiente. Più degli adulti”, ha affermato Gianbruno Panizzutti, assessore alle Politiche giovanili del Comune di Conegliano.

“Ci troviamo in un tempo disorientante, ma ricco di opportunità – le parole di Carlo Donadel, vicepresidente della cooperativa Insieme si può -. Questo è un progetto secondo cui si educa in maniera corale“.

“L’idea di sviluppare questi progetti è nata dall’ascolto di determinati bisogni, da parte di ragazzi, docenti ed educatori – ha detto Francesco De Vido di Progetto Giovani -. Tra le esigenze, è emersa quella di avere spazi di incontro, per trascorrere del tempo all’aria aperta. L’obiettivo è quello di implementare l’offerta formativa del Progetto Giovani”.

Tra i ragazzi coinvolti nelle progettualità è emerso l’interesse dichiarato di “proteggere gli spazi verdi in città”, conoscendo al tempo stesso nuove persone.

(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Arianna Ceschin)
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