Giornata internazionale della donna all’insegna dell’arte quella prevista per domenica 8 marzo alle 16.30, momento in cui si terrà il finissage della mostra personale “Women Popvision” di Sasha Torrisi, allestita nella Galleria del ‘900 a Palazzo Sarcinelli di Conegliano.
Una mostra, per analizzare “lo sguardo femminile tra luce e colore” e rappresentare “il femminile nella luce del pop contemporaneo”, che è stata inaugurata lo scorso 14 febbraio.
Domenica, durante l’incontro, Sasha Torrisi accompagnerà il pubblico in un’ultima visita guidata al percorso espositivo, offrendo uno sguardo diretto sul progetto e sul proprio processo creativo, insieme alla curatrice della mostra, Sara Raponi, raccontando il percorso, le opere e le suggestioni che hanno dato forma all’esposizione.
La scelta della data non è stata casuale: il finissage coinciderà proprio con la giornata dedicata alle donne, tema centrale dell’intera esposizione.
Esposizione che ha proposto un viaggio nell’universo femminile, attraverso il linguaggio pop dell’artista, celebrando la donna nella sua complessità.
Torrisi ama paragonare le donne a “diamanti dalle molte sfaccettature, preziosi proprio nella ricchezza delle loro luci e delle loro ombre”.
Il progetto ha così proposto un percorso dedicato all’universo femminile attraverso il linguaggio pop contemporaneo dell’artista, mettendo in dialogo icona e identità, immagine e interiorità, luce e fragilità.
Nato a Parma nel 1973, Sasha Torrisi è conosciuto dal grande pubblico come voce e chitarra dei Timoria.
La sua ricerca pittorica nasce parallelamente al percorso musicale e trova un momento determinante nell’incontro con Marco Lodola, artista e maestro con cui condivide collaborazioni fin dagli anni Novanta.
Da quell’esperienza prende forma un linguaggio personale che intreccia grafica pubblicitaria, fumetto e cultura pop, caratterizzato da intensità cromatica, energia visiva e utilizzo di pigmenti fluorescenti.
Nel corso della sua carriera Torrisi ha esposto in contesti nazionali e internazionali, partecipando a mostre a Montecarlo, Parigi (Le Carrousel du Louvre), Cannes e Roma.
L’opera Body Sushi ha ricevuto nel 2011 il Premio della Critica a Montecarlo, consolidando la sua presenza nel panorama pop contemporaneo.
La mostra, che si concluderà domenica, espone quindi 43 opere in acrilico su tela, articolate in nuclei tematici che costituiscono un percorso progressivo.
Si apre con le icone dell’immaginario collettivo (figure che hanno attraversato cinema, televisione e cultura popolare), rilette attraverso una sensibilità contemporanea.
Tra queste, Marilyn Monroe diventa simbolo della tensione tra esposizione e vulnerabilità.
Costretta a restare costantemente sotto i riflettori, ha abitato la luce senza poter sottrarre le proprie fragilità allo sguardo pubblico, diventando emblema di una condizione ancora attuale: il desiderio di brillare senza rinunciare alla propria autenticità.
Il percorso prosegue nella dimensione dello sguardo e dell’identità, dove il corpo emerge come spazio di consapevolezza e affermazione.
In opere come Burqa e Body Sushi la riflessione si fa più esplicita: il linguaggio pop diventa strumento di interrogazione sulle “prigioni invisibili” e sulla mercificazione del corpo femminile.
L’ultima sezione si apre al tema del viaggio e della libertà. Qui il movimento diventa metafora dell’esistenza: libertà di scegliere, di trasformarsi. Il viaggio non è solo spostamento fisico, ma attraversamento interiore e quotidiano.
“Women Popvision è un viaggio nell’universo femminile che parte dall’icona e arriva all’identità più profonda – ha affermato Sasha Torrisi -. Attraverso un linguaggio pop fatto di luce e colore racconto la forza e la fragilità che convivono in ogni donna. Per me la donna è come un diamante: ha molte sfaccettature, alcune luminose, altre più intime e delicate, ma ognuna contribuisce al suo valore. Solo riconoscendosi si può davvero brillare”.
“Abbiamo costruito il percorso insieme all’artista, come un attraversamento narrativo che accompagna il visitatore sala dopo sala – ha sottolineato la curatrice Sara Raponi, che ha curato il progetto insieme a Sasha Torrisi -. La forza cromatica dei colori fluorescenti, il dialogo tra luce naturale e UV e la solidità della ricerca di Sasha rendono la visita un’esperienza che coinvolge sguardo ed emozioni. Il suo linguaggio pop è riconoscibile e maturo, capace di unire impatto visivo e profondità tematica”.
La mostra è patrocinata dal Comune di Conegliano ed è organizzata in collaborazione con l’associazione culturale Artiglio.
(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Sasha Torrisi)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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